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  • Le potenzialità nascoste della voce umana – Evento Bocconi Alumni

Il 31 Marzo alle ore 18, in collaborazione con il Career Advice della Bocconi Alumni, ho tenuto in diretta un Webinar in Italiano dedicato a dare un’ampio sguardo a 360° sulle potenzialità nascoste della voce umana. 

L’evento ha visto oltre 350 iscritti da tutta Europa. Più sotto trovate il link al sito della Bocconi Alumni. Durante il webinar ho spiegato perché il vero valore aggiunto di una comunicazione basata su un approccio legato all’Inborn Voice è in grado di portare vantaggi in tutti gli ambiti della nostra vita sociale e lavorativa, definendone ogni successo. 

Al termine c’è stato un ampio spazio dedicato alle domande!

Ecco la prima parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Questa sera siamo qua per qualche cosa di molto particolare, di molto specifico. Dicevamo anche prima anteprima chiacchierando tra di noi e quindi io mi auguro che questa sera voi avvertiate un po’ la mia felicità di far parte di questo gruppo. La mia felicità di essere qui questa sera ad ascoltare, non solamente dal mio sorriso o da quello che dico, ma anche dalla mia voce. Perché dico questo? Dico questo perché oggi abbiamo davvero una fortuna di avere come una delle massime esperte di potenzialità della voce, che come vi racconterà Mylena stessa, ha dedicato proprio tutta la sua vita, nel credere quanto la voce possa contribuire ad esprimere chi siamo, possa contribuire anche in un certo modo a presentarci. Quindi avrete sentito, avrete letto se siete iscritti, avrete googlato qualcosa quindi sapete che viene anche definita “La guru della voce” e avrebbe magari sentito parlare del suo metodo che è Inborn Voice, di cui stasera ci darà un piccolo assaggio.

Io sono molto curiosa perché, dicevo anche a Milena, ho letto, ho guardato qualcosa e sono molto curiosa e in certo senso anche affascinata nello scoprire che cosa ci racconterà e dove ci porterà, in quale viaggio ci porterà Mylena, e lo sono soprattutto un po in questo periodo perché quante volte ci capita ormai di parlare al telefono e magari anche con persone sconosciute e alle volte ci facciamo già anche un’idea dal tono di voce dai colori dalle tonalità della voce, ci immaginiamo come è una persona, magari senza neanche vederla, e questo è proprio la testimonianza che la voce, come lo sono il nostro sorriso, i nostri occhi, il nostro gesticolare, la nostra postura, è un modo proprio per esprimere noi stessi.

Oggi forse ancor più che prima, capire come utilizzare e valorizzare, la bellezza la potenza proprio la versatilità della nostra voce potrebbe rappresentare un attrezzo in più che ci mettiamo nel nostro bagaglio di persone per utilizzarla anche un po come il nostro biglietto da visita.

Quindi Mylena Vocal Coach ci guiderà in questa piacevole scoperta. So che le sorprese non mancheranno, a questo punto oltre a dire mille grazie a Milena, lascerei la parola lei per iniziare questo viaggio. Grazie Milena Origgi, a te la parola!

Perfetto, eccoci! Allora mi vedete tutti, mi sentite tutti? Mi date conferma per cortesia? Ottimo!

Allora io ringrazio tutti quanti e soprattutto quelli che si stanno collegando e ovviamente Elena, Giulia ed Elisa, con le quali ho iniziato a questa collaborazione.

Andiamo dritte immediatamente a quello che stasera sarà veramente più che un viaggio, un’esperienza incredibile, molto bella. Questo webinar si intitola: le potenzialità nascoste della voce e già qui io mi fermo un attimo. “Nascoste”. Parliamo spesso delle potenzialità in modo generico. “Nascoste”, sì questa sera andremo a vedere e a sentire cose che non abbiamo mai percepito così chiaramente sulla vocalità. Ovviamente secondo il metodo che ho creato 30 anni fa, se non di più, e questo è il suo frutto.

Affronteremo ovviamente un ampio sguardo, quindi questo webinar è per tutti, per chi ha qualche esperienza e per chi è diciamo principalmente un neofita, quindi non sa nulla di questo argomento.

Partiamo da una cosa semplicissima: che cos’è una potenzialità? E’ un insieme di mezzi, capacità, possibilità di cui dispone naturalmente una persona, che è ancora latente e con la giusta guida sarà capace di svilupparsi. Sembra banale, ma voglio fermarmi un attimo. Se non usiamo una potenzialità , se non abbiamo una guida, automaticamente abbiamo perso molto valore, come persona e come professionista.

Ora andiamo alle potenzialità della voce umana: quali e quante sono le potenzialità della voce umana e come le utilizziamo? Facciamoci già questa domanda. Tutti quanti. Ecco mi fermo su questa frase, che vi dono immediatamente: qui abbiamo un primo spaccato del metodo Inborn Voice. Alcune delle capacità vocali hanno maggiore rilevanza rispetto ad altre. Siamo tutti i soliti pensare che la voce sia descrivibile in una maniera molto semplice, e la vedremo tra poco. Quindi potrebbe essere il volume il tono e via dicendo, ma sono davvero le capacità vocali che hanno maggiore rilevanza? No!

Guardate un po cosa succede se ci focalizziamo sulle capacità vocali standard, che possono essere apprese, che possono essere gestite in una modalità molto generica, senza identificarci con loro. Ecco qua. Ho scelto questa immagine, mi piace moltissimo e spero piaccia anche voi. Perché ho volutamente messo una donna che parla con un uomo e fa bla bla bla e tutto finisce nel cestino? In modo simpatico. Perché in questo modo apprendiamo più velocemente, questo è esattamente quello che succede quando noi parliamo e non sappiamo utilizzare la nostra voce con naturalezza, ma soprattutto ci focalizziamo costantemente sulle parole. Cosa devo dire, quante ne devo dire, forse avrà capito e parliamo parliamo parliamo, questo Bla Bla Bla attraversa le orecchie e finisce proprio in questo cestino. Ovviamente possiamo mettere anche due colleghi, due colleghe, ma la funzione è questa.

Perché? Perché la persona si è focalizzata estremamente su degli degli esempi noti, quindi magari ha fatto attenzione ad un accento, ha fatto attenzione ad una pausa, ma non ha fatto attenzione ad elementi importantissimi che sono nascosti e che vedremo proprio oggi. Quando noi andiamo ad affrontare questo tipo di modalità, parlando in questo modo, senza fare attenzione a come poi ci sentiamo. Mi piace questa animazione che hanno fatto i miei ragazzi, questo bla bla bla, questo cestino, questo impegno che noi diamo studiando la voce nella modalità
standard, comune generica, ha questo effetto: il bla bla bla si trasforma in fumo, quindi le parole non arrivano, non arrivano i concetti, non ci ascoltano. E questo significa che abbiamo non solo sprecato tempo, energia, ma soprattutto la nostra voce non è allineata con quello che dovevamo dire a quell’ascoltatore.

Ma lo vedremo in seguito, perché? Davanti a questo perché mi diverto e sorrido. Perché nuovamente creiamo un altra spaccatura con il metodo Inborn Voice, qual è questa spaccatura? L’area tecnica di cui tanto si parla e tanto sembra importante, o comunque diciamo se ne parla molto e molte persone si focalizzano, è importante come potenzialità della nostra voce soltanto ed unicamente per il 20 per cento della nostra comunicazione. Io oserei dire nella mia esperienza quasi il 18 per cento. Persone che arrivano da me con delle pause perfette, un accento meraviglioso, ma non è sufficiente…

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Ecco la seconda parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Ho persone che arrivano da me con delle pause perfette, un accento meraviglioso, ma non è sufficiente e si disperdono perché trovano molte modalità di studiare questa parte tecnica, ma non è sufficiente nuovamente. Di cosa stiamo parlando? Dizione, la conoscerete più o meno penso tutti ed è una delle caratteristiche che bisognerebbe avere per avere una bella voce. Io non concordo a pieno. Velocità, certo è importante ma a cosa è legata veramente la velocità? Il ritmo, le pause, che sono certamente importanti ma spesso ci si dimentica di mettere al posto giusto quando ci si concentra troppo sulla tecnica. E anche il volume.

Chiaramente queste definizioni che ho dato sono soltanto alcune. La tecnica è molto più ampia come definizioni, potremmo trovare tantissimi altri elementi, però non cambia il fatto che la tecnica, nella nostra vocalità riempie solo ed esclusivamente il 18-20 per cento. Che cosa rimane, qual è la parte più importante, che senza di essa qualunque studio nella parte tecnica non ha quasi nessun senso o meglio efficacia? Molti clienti mi chiedono sempre, voglio una voce efficace, ho fatto di tutto. Ho fatto corsi di teatro, ho fatto i corsi di dizione, ho fatto tante cose ma non arrivo. Cosa manca? Beh direi che il 95 per cento delle mail che ricevo ha questa domanda. Ecco cosa manca, quello a cui ho dedicato, come diceva prima Elena, 30 anni di vita.

Secondo una recente ricerca effettuata presso il centro per lo studio del linguaggio del dipartimento di fonetica del Trinity College di Dublino e della Columbia University di New York city, e io sto collaborando diciamo con queste figure sempre più presenti sulla comunicazione paralinguistica, gli stimoli più importanti non vengono percepiti e mi spiego ancora meglio, non sono misurabili, dagli ascoltatori. Ripeto ancora, non vengono percepiti, quindi non sono misurabili.

La tecnica è misurabile, ma la parte più importante non lo è e probabilmente non lo sarà mai completamente, perché le sfumature della vocalità sono troppe e richiede veramente tanto lavoro, tanto impegno, ma tanta passione e anche, non lo nascondo mai, un dono. Allora dicevo ecco a cosa mi sono dedicata per oltre 30 anni. All’area emozionale della voce. Ho iniziato trent’anni ad unire in modo indissolubile, voce ed emozione. Non esiste la capacità e la possibilità di dissociarle. Non è proprio possibile. Ora finalmente si inizia con queste università che abbiamo citato poc’anzi a notare questo particolare. Io lo difendo costantemente da molti anni e ora vado insieme a voi a vedere in modo sempre ampio che cos’è questa area emozionale.

Ecco quando io parlo di area emozionale, vorrei che non ci fosse nessuna confusione legata ad altre conoscenze. Io mi baso esclusivamente sulle vibrazioni del suono della voce, le frequenze, e assolutamente l’elemento proprio dell’onda sonora. Abbiamo la risonanza, quindi entrare in risonanza con un’altra persona, non solo con la voce, ma principalmente quella voce che abbiamo dentro (Inborn Voice). Negli U.S. molto spesso mi chiedono “find your voice”, quindi questa voce che abbiamo dentro che io ho chiamato Inborn Voice. La voce natale, quella che nasce con noi, deve risuonare anche in un ambito professionale. Sì perché siamo sempre noi!

Poi abbiamo le armoniche, quindi ancora un pochino più complesso se vogliamo. Poi abbiamo la struttura, che unisce gli elementi, poi abbiamo anche il colore. Ne abbiamo sentito un po parlare, aiuta a comprendere un po’ e l’intonazione. Mi fermo un attimo sull’intonazione perché mi viene da ridere ogni tanto, perché alcune delle persone che oggi sono collegate questo lo so perché dovrebbero esserci, sono giunte da me dicendomi ma io non sono una persona intonata, come può la mia voce essere una bella voce anche parlando? Non potrà mai?

Ecco io non credo negli stonati e in 30 anni ho dimostrato che questo è vero. Ho aiutato tantissime persone da essere stonati a diventare intonati, non solo musicalmente parlando, ma proprio intonati con se stessi e quindi con le loro vocalità in uscita. Quindi se c’è qualcuno che pensa che non essendo ben intonato la sua voce non può migliorare, beh io sfato questo mito.

E poi ci troviamo davanti alla scioltezza, ma qual è la cosa più bella di quando noi stiamo parlando sentirci naturalmente liberi di farlo? Con scioltezza. beh lo annuncio già adesso, quando la nostra emozione è allineata con la nostra persona diventa naturale e la scioltezza è un elemento che ci rende tutto molto più leggero. Le pause, guarda caso, vengono da sé. Il ritmo viene da sé.

Un’altra frase importantissima che ho voluto proprio sottolineare oggi, breve, due righe: un recente studio ha identificato oltre trenta emozioni che possono venire trasmesse e riconosciute anche SOLO, SOLO ascoltando una voce.

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Ecco la terza parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Guardate il mio piacere nel dire questa frase: solo ascoltando una voce. Veramente ci vuole tanto per comprendere questo. Non sono 30 emozioni, dal mio punto di vista ce ne sono molte di più, poi le vedremo. Ma mi soffermo un attimo su questo solo. Facciamo un piccolo esempio. Il telefono. Chiamiamo al telefono qualcuno, come diceva un pochino anche Elena, tra le righe ascoltiamo quella voce e riconosciamo immediatamente chi è, se lo conosciamo oppure l’abbiamo già sentito, e già questo dovrebbe far comprendere quanto è potente questo strumento. Ma vado avanti. Sentiamo attraverso questa voce al telefono, senza vedere, senza avere nessun altro riferimento, se questa persona sta bene, non sta bene, è arrabbiata e via dicendo.

Ovviamente io sto parlando soltanto alle emozioni base, a me è possibile sentire anche le sfumature che non sono così facili da individuare e aiuta la completezza di poter comprendere già quello che la persona sta per dire. Poi posso farvi anche un altro esempio interessante. Sempre su quanto SOLO ascoltando la voce, molti clienti U.S. mi chiedono di lavorare sulla loro voce alla segreteria telefonica. Vi sembrerà strano non so se è già arrivato in Italia, ma negli U.S. è fortissima questa cosa. Perché una segreteria telefonica registrata con una voce non allineata e non voglio neanche dire corretta, e nemmeno impostata, perché io non amo le voci impostate: sono voci bloccate. Questa persona fa subito capire al cliente o referente qualcosa di sé e non lo sa. Quindi spesso non si viene richiamati, come mai? Ecco, quella segreteria telefonica forse, va cambiata e la voce va ampliata.

Mi spingo ancora un po oltre perché ci tengo veramente tanto e i risultati che vedo ogni giorno sono enormi. Se vogliamo, dicendo sempre SOLO la nostra voce, possiamo aggiungere la cimatica che è una scienza, disciplina che studia la visione e il potere di cosa succede a livello morfogenetico grazie alle onde sonore sulla materia. E’ bellissima se avete del tempo curiosatela, ma ancora di più vi posso dire sempre su SOLO la voce. Masaro Emoto, Giappone. Io amo moltissimo il Giappone e conosco anche un po di giapponese, ha dimostrato con grande entusiasmo che l’acqua sottoposta delle vibrazioni, quindi parole, suoni positivi, crea dei cristalli meravigliosi, con delle figure aure. Ovviamente questi cristalli, se la voce non è ben allineata, questi cristalli saranno di una diversa struttura, quasi disconnessi. Ecco lascio soltanto un piccolo input e se avrete domande lo vedremo magari in modo più ampio.

Immaginate il potere di questa acqua che grazie alle vibrazioni vocali, delle parole che stanno uscendo, ci dona questi cristalli, con figure auree oppure ci dona dei cristalli frammentati. Beh il nostro corpo è composto da oltre 60 per cento di acqua. Sono riuscita a farvi riflettere? Ecco perché io lavoro intensamente, perché la voce influisce su quell’acqua che abbiamo nel corpo e fa veramente delle cose incredibili, in senso positivo, ma a volte anche in senso negativo.

Ora vediamo queste trenta emozioni. Abbiamo l’ammirazione, quindi la vocalità si esprime dicendo ammiro una persona e quindi si sente questo entusiasmo nella vocalità. Quando questa ammirazione non c’è, non si può fingere. Poi parliamo dell’adorazione che ancora un pochino più eccessiva se vogliamo dell’ammirazione e la nostra voce cambia di nuovo ulteriormente. L’apprezzamento, l’aspetto estetico certo, fondamentale, essenziale. Ci troviamo davanti a un concetto incredibile, che io tutte le volte cito sempre negli Stati Uniti dicendo che la nostra voce è la nostra business card. La nostra voce è la nostra business card!

Sorpresa. Esprimere la sorpresa con la nostra gioia e con la nostra voce è fondamentale. Le persone che ci sono vicine oggi, stiamo facendo questo webinar, se la mia voce fosse piatta, noiosa, oppure molto bassa, impercettibile, annoierei tutti. No! Dobbiamo avere nella voce la sorpresa, la gioia che è dentro di noi prima che uscire da noi. Poi veniamo ad un argomento particolare: l’ansia. Qua mi soffermo un attimo perché ci ritroviamo, e indicativamente intorno al 90-92 per cento dei miei clienti, l’ansia un grandissimo potere non solo sull’essere umano in generale ma sulla voce è veramente deletereo. Non solo crea affaticamento, non solo crea dei blocchi incredibili, non si riesce ad uscire, quindi la parola a volte neanche esce, proprio non riesce nemmeno ad uscire. Questo è un limite per un professionista che probabilmente sì anche preparato. Subentra questa ansia e la voce si blocca oppure si rompe. Quando questa ansia è presente la nostra voce la mostra immediatamente, ci tengo a ribadire che la voce non mente. Diciamo tutto in quello che stiamo dicendo.

Poi abbiamo il timore. E questo porta la voce ad essere molto più chiusa, ristretta. Diversi clienti arrivano dicendo io sento un nodo in gola, perché è strozzata e quindi la sforzo. No! Questo è un inizio. Per comprendere che dobbiamo lavorarci. L’imbarazzo. Mi è capitato, forse sembrerà strano, alcune persone che mi hanno chiesto ma io come posso usare la mia voce quando mi sento imbarazzata, però voglio togliermi dall’imbarazzo. Ecco se non diciamo nulla, l’imbarazzo si ingrandisce. La nostra voce invece riesce a rimettere questo imbarazzo al suo posto. La noia. La noia è un elemento importantissimo. Ascoltare persone che parlano in modo noioso e monotono, vi garantisco che non può, nella maniera più assoluta, portare un risultato di ascolto ed efficace. Non può proprio succedere. Potete avere l’argomento più importante del mondo, potete essere preparatissimi, ma se annoiate con quella voce non rimarrà nulla, come la slide di prima col fuoco. Poi andiamo alla confusione. Diciamo che la voce capita qualcosa di simile che la sensazione dell’ansia, ma neanche tanto. La confusione a volte fa dimenticare le parole, alcune persone mi hanno detto: guardi io ho bisogno di un suo aiuto sulla vocalità perché mi aiuterà a livello cognitivo e costruttivo della mia presentazione. Per non fare confusione, non perdere il punto e soprattutto non rimanere muta per qualche frazione di secondo.

Poi abbiamo il desiderio, abbiamo il disgusto. Io amo molto quanto ci troviamo davanti a delle emozioni che forse non sono canoniche, ma anche il disgusto è importante. Bisogna esprimerlo, bisogna dirlo, forse in maniera professionale dobbiamo essere un pochino più dolci con questo disgusto però a volte la nostra voce deve far comprendere bene. Se ci siamo o non ci siamo in quell argomento, in quella decisione. Poi abbiamo il dolore, mi soffermo perché il dolore importantissimo. Parliamo di un’emozione che deve essere espressa attraverso la voce senza paura, allora sarebbe un mondo migliore, empatico. Abbiamo sentito parlare di empatia in mille modi, beh io voglio dire che l’empatia ed empatizzare con qualcuno è proprio fondamentale, legato alla risonanza. Dobbiamo risuonare con l’altra persona, non solo musicalmente, ma ancora più profondamente, secondo le nostre frequenze. Poi abbiamo un’altra parola carina, anzi un’emozione. L’incanto. In-canto e e incantesimo. Arriva dalla voce. Qui concedetemi un attimo di magia. Arrivo da Boston, e vicino a Boston c’è un’aria un po’ magica, come qualcuno saprà. Che cosa succede? La voce ha il potere di incantare, non solo sulle persone che incontrate ma che voi stessi allo specchio a volte. Con me funziona.

Poi abbiamo l’invidia. L’invidia è difficile però è importante anch’essa. Abbiamo l’eccitazione, la paura. Ecco paura e ansia sono elementi fondamentali nel mio lavoro. La paura non solo blocca, non solo strozza la gola e quindi la voce esce rauca, difficile, la salivazione si azzera, la persona non riesce ad articolare bene. La paura crea veramente una aridità vocale. L’orrore. Abbiamo l’interesse, la felicità che dicevo prima, la nostalgia. La nostalgia non sottovalutiamola, è molto bella. Veniamo da una cultura che ovviamente io non ritrovo dove vivo perché la nostra è molto più ricca da questo punto di vista. Dalla poesia. Dove c’è la nostalgia, la malinconia e la recitazione di questi elementi. L’enunciazione di queste emozioni, veramente ci arricchiscono come essere umano, ma anche come essere vibrazionale. E poi abbiamo l’amore, così scontato così ingrandito così facile apparentemente. No. Assolutamente no! L’amore è una delle emozioni più difficili da dire, soprattutto se profondo ed è vero. Abbiamo paura, però è bellissimo e quindi avere la voce pronta ad allineata per dirlo. Vi garantisco che dà una grandissima soddisfazione oltre che più grandi risultati relazionali.

Poi abbiamo la tristezza, la soddisfazione. Mi piace soddisfazione. Sentite proprio come suona bene, nella parola, nel suono della parola c’è tutto. Il desiderio sessuale, anch’esso presente. L’empatia e l’esultanza. 30 31? Per me sono molte di più e la nostra voce, se bene allineata e ben articolata ma soprattutto viva con quello che vogliamo dire è in grado di veramente far arrivare tantissime frequenze che passano inosservate. Ma non è vero. Io non parlerei  neanche di inconscio, sono ancora più profonde sono quello stato di frequenza quantistica, vibrazione, onda sonora

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Ecco la quarta parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Ora giungiamo alle potenzialità inespresse, perché chiaramente la domanda sarà “ma io ho delle potenzialità e come mai sono inespresse?”. Ho citato soltanto pochi elementi ma possono essere tanti altri o raggruppati. Un po’ non si è consapevoli di possederle, quindi non si sa. Ho la voce, ecco. Ce l’ho, ed è così. Funziona. Però le possiedono o non le possiedo? Ci credo o non ci credo? Oppure si ignora la possibilità di migliorarle e quindi non si sa nuovamente che si possono migliorare. Prima abbiamo visto che forse non si sa di averle, ma poi si ignora la possibilità di migliorarle. Negli US si dice “take for granted”, quindi le diamo per scontato, abbiamo una voce.

Tante volte mi dicono “io ho la voce, funziona, va bene così”, ognuno di noi ce l’ha. La mia voce non è bella oppure potrebbe essere più bella. No! Voi dovete immaginare la voce, non solo come un’orchestra, ma molto di più di un orchestra, con dei suoni che non sono nemmeno musicalmente rappresentabili oggi, forse in futuro. Questa è la voce.

Non si trova la guida data a farle fiorire. Questo è un elemento importantissimo. Ricevo oltre duecento email al giorno di persone veramente colpite dal fatto che hanno studiato, lavorato, si sono impegnate, hanno fatta molta tecnica vocale, però… La frase tipica che mi dicono è “Non la riconosco”, “non sono riuscito a farla fiorire”, “questa voce non mi rappresenta” e “quando mi registro non sono io”, oppure come in questo momento “quando faccio un video, un webinar, chi fa youtube, non mi rappresenta, non c’è, non sono presente”.

L’altro giorno stavo facendo una lezione e si parlava proprio di preparare una presentazione a livello cognitivo, vocale, e io ho detto allo studente in questione: una presentazione, perché sia fatta bene, bisogna essere presenti. Lo ripeto, perché sembra facile. Presenti. Ecco una brava guida, una guida allineata, soprattutto una guida esperta, bisogna veramente comprendere tantissime sfumature, può far rifiorire, fiorire la vostra voce, ma portarla ad un livello veramente inimmaginabile e con essa la vostra vita

Poi può succedere che si sia già convinti di avere raggiunto il massimo, quindi ecco, io oltre quello non hanno vado e quindi non mi lancio, non continuo, non persisto. Nonostante 30-35 anni di questa esperienza, non mi basta mai. Giro per il mondo e scopro costantemente nuove vibrazioni vocali, nuove frequenze, incredibili, sottili, impercettibili ma essenziali. La voce, stiamo parlando della voce.

Come valutare oggettivamente le proprie potenzialità di espressione vocale? Vi sarà arrivato. Come faccio? Bene. Ho voluto mettere questa bellissima valutazione, una stella, due stelle, tre stelle, 4 stelle e 5 stelle. Ovviamente ci tengo a dire che SOLO una guida da cinque stelle vi può portare, forse, a cinque stelle, se siete bravissimi. Ma una guida da tre stelle non vi porterà mai a cinque stelle. Quindi professionismo al primo posto. E una guida che è in grado di portarvi là, sa vedere tutte le vostre potenzialità in modo oggettivo. Però spesso ci si dimentica che l’organo di fonazione più importante è l’orecchio.

Sono tornata a tutto schermo. Perché? Perché voglio dare all’orecchio il giusto valore che ha, ora soprattutto che stiamo iniziando a vivere un’epoca, che sta tornando agli audio, ai podcast, agli ascolti e quindi chiedo a tutti voi di fare un piccolissimo è semplicissimo esercizio, molto semplice ma molto importante. Dedichiamo un attimo di totale silenzio, quindi ognuno di voi stia in silenzio per cortesia e lasci che l’orecchio non senta nulla e si possa ripulire per un attimo insieme a me. Benissimo! Grazie!

Perché? E qua spero di divertirvi. Servono veramente delle grandi orecchie, non fisicamente, ma a livello di complessità e capacità per riconoscere le potenzialità nascoste, occorre il l’orecchio di un esperto. A volte dicono che ho le orecchie come questo cagnolino, oppure come la donna bionica. Percezioni incredibili. Infatti il primo step che faccio con ognuno dei miei clienti è un voice assessment, quindi una valutazione delle capacità di espressione vocale iniziale nella quale le mie orecchie si aprono completamente e ascoltano ogni singolo dettaglio della voce della persona che mi ha contattato. Questo è il momento nel quale le persone sono felicissime di ricevere non solo una valutazione ricca e completa ma mi domandano come ha fatto sentire anche questo? Io non lo sento, gli dico: lo impareremo assieme!

E’ possibile migliorare le capacità vocali nelle aree… Allora adesso vedremo un po di aree nelle quali possiamo migliorare le nostre capacità vocali. Prima: la parte professionale. La maggior parte di voi probabilmente è collegato per un aspetto di professione quindi mi dedicherò maggiormente a questo però cercherò di essere sempre ad ampio sguardo perché questo è quello che mi piace molto, a 360 gradi. Poi abbiamo l’area personale e poi abbiamo l’area sociale. Allora che cosa succede in queste aree? Aavrete visto che ho messo queste tre aree sovrapposte, perché? Perché quando lavoro negli Stati Uniti il concetto è molto verticale. Ci troviamo con un professionista che mi raggiunge perché vuole migliorare la sua vocalità nella professione. La persona diciamo in un po più modo più intimo, mi chiede di lavorare personalmente, quindi sempre in modo verticale, solo sulla persona. Oppure qualcuno che decide invece di iniziare a lavorare per migliorare il suo suo aspetto sociale, magari non ha a disposizione questo aspetto nel suo framework lavorativo e quindi di nuovo mi chiede in modo verticale di lavorare su questo. Quando arrivano lascio il tempo che comprendano come funzionerà, ma dico a tutti che Inborn Voice parte da un concetto di identità della persona.

I miei del workshop di Vocal Coaching che al momento non possono essere attivi dato che comunque siamo in questa situazione e sono tutti dal vivo si chiamano proprio la tua voce la tua identità, Your Voice, Your Identity. Perché? Perché se non partiamo dall’identità della persona, con tutte le sue sfumature, noi faremo soltanto il lavoro segmentato e molto probabilmente utilizzeremo una vocalità professionale verticale, magari molto tecnica, che andrà a inaridire la parte sociale o a peggiorare addirittura la parte personale. No! Se invece noi manteniamo il centro, al centro, la persona, l’identità della persona, questo non accadrà. Questo farà sì che la persona si completerà e non solo migliorerà a livello professionale, ma migliorerà a livello sociale nello stesso tempo, nello stesso percorso che faremo insieme, e personale. Perché molte persone mi chiedono: “voglio lavorare soltanto personalmente”. Lavorare soltanto personalmente sulla propria voce a volte porta ad una involuzione sociale, invece che una evoluzione sociale e lavorare soltanto sull’aspetto sociale a volte porta soltanto a preoccuparsi di ciò che pensano gli altri e lavorare soltanto a livello professionale a volte porta a non pensare alle sfumature e cui oggi stiamo parlando.

Ora le analizzerò singolarmente e le vedremo un po’ assieme

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Ecco la quinta parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

L’area professionale: la voce definisce il risultato! Qui torniamo ad una grandissima importanza della vocalità, indispensabile: definisce il risultato. Quindi di nuovo tanto lavoro, tanto impegno, tanto studio, tanta preparazione e poi…

Parliamo dei liberi professionisti. Allineando la loro voce con la propria identità, come dicevo poc’anzi, quindi alle basi del metodo che ho creato, si riesce a gestire e creare un lavoro coinvolgendo i clienti. Vi sembrerà di poco conto, ma non lo è. A volte abbiamo bisogno anche di un attimo, per bere un sorso d’acqua. Coinvolgere i clienti significa dare valore al proprio lavoro, significa creare qualcuno che poi ha interesse a continuare a lavorare con voi.

Colloqui di lavoro: sempre una voce allineata con la propria identità riesce a vendere empiricamente da propria persona, quindi tutta la vostra esperienza, la vostra conoscenza, ma io userei anche dire tutta la vostra persona, dalla vostra genesi, quindi proprio completamente, perché quello che fa la differenza ed è dentro nella vostra voce.

Impiegati: possono aggiornare superiori superiori e i colleghi senza problemi. Quante volte mi scrivono dicendo “non mi ascolta nessuno“. Ecco con una voce allineata, i colleghi e superiori, in risonanza con i medesimi, vi ascolteranno. Vi stupirete anche di questo!

Promozioni. Voglio una promozione, voglio una promozione… Con una bella voce saprete sicuramente far riconoscere il vostro valore e tra le persone che sono collegate ce n’è sicuramente qualcuna che può confermarlo. Proprio in questi giorni, riconoscere il proprio valore. L’altra persona sa che siete connessi con voi stessi e soprattutto con quello che volete, siete e valete. Non dovete avere paura. Nella vostra voce la paura viene fuori subito.

Aspiranti dirigenti: costruire dei team attivi ed efficaci. Sono spesso contattata proprio per del Team building di base, da bellissimi alberghi o resort ad altri eventi per qualche style e via dicendo. Amo moltissimo quel momento perché quando loro iniziano a lavorare sulla voce, vedono che il team si unisce, si forma e attraverso il nostro lavoro imparano anche ad ascoltare la voce del team. Diventano efficaci nel comunicare ma soprattutto efficaci anche nell’ascoltare e questo crea una bella unione che può far arrivare un aspirante dirigente ad essere un dirigente

E poi abbiamo i dirigenti: con una voce allineata possono relazionarsi con l’amministrazione in una modalità ferma, sicura, autorevole e soprattutto efficace e precisa. Rimanendo comunque delle persone con il lato umano. Tante volte lo stress ci porta a parlare e parlare o relazionarci in modo abbastanza aggressivo se vogliamo. No! Quando voi siete ben allineati con la vostra voce la vostra autorevolezza, la vostra competenza, arriva l’amministrazione. Di nuovo in un modo di frequenza, di vibrazione.

Cosa succede invece ahimè con una voce non allineata? Il risultato è spesso catastrofico.

i liberi professionisti iniziano a perdere occasioni e clienti. Come mai? Cosa è successo? Perché? La mia voce era monotona? La mia voce era troppo alta? Ho sofferto di qualche upswing o downswing, quindi ho sbagliato quando utilizzavo la mia voce? Può essere, eccome. Dato che la voce non mente.

Nei colloqui di lavoro non si riesce a trasmettere la propria identità. Quasi ci si nasconde. Quando una voce è sicura la persona esce sempre. Non trasmettere la propria identità significa che il lavoro si potrebbe fare una cosa piuttosto che un’altra e quindi la persona  tenderà a non scegliervi. Si rimane passivi non si sa porta valore per gli impiegati. Ecco questo è un altro punto importante Tante persone mi dicono “io rimango in silenzio” non parlo, dico niente. Non riesco ad apportare valore e quindi non riesco a salire, a migliorare. Si rimane passivi. Non vi dico che cosa poi succede oltre alla vocalità. Ci si isola e non si crede in se stessi e quindi la nostra autostima se ne va. La stima per se stessi.

Promozioni: la promozione va a chi non merita oppure a qualcuno che è riuscito ad essere presente in quella promozione e l’ha espresso con tutta la passione e l’intenzione e si è preso la promozione.

Aspiranti dirigenti, si entra in conflitto con la dirigenza. Basta un “mhm“, basta un “ehh“, una tonalità alta. C’è qualcosa che stride e non è cosa avete detto, perché io potrei dirvi una frase identica come contesto, come parole in migliaia di modi diversi e percepireste differenti emozioni

I dirigenti prometterebbero delle cose irrealizzabili e quindi la disgregazione e da dirigente…..

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Ecco la sesta parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Ed ora veniamo ad un area, l’area personale, che tratterò un po’ più velocemente di quello professionale, però comunque ci tengo a dirlo perché fa parte di noi. Un professionista se nell’area personale non si sente bene, automaticamente la sua voce lo mostrerà, quindi le relazioni.

L’amicizia: la voce è fondamentale per creare delle relazioni basate su emozioni condivise. Quella risonanza, quelle belle amicizie. Non quelle amicizie con quei High Pitches che io sento costantemente e sono amicizie effimere.

Relazioni romantiche: la voce può far riconoscere dei partner risonanti. Ecco, forse non è questo il momento però lo voglio dire comunque perché avere un partner risonante, da gratificazione alla propria vita migliore le nostre tempistiche e anche il nostro lavoro e ci dà forza-

La coppia: con una voce allineata si crea un’intimità. Un’intimità profonda, di pensiero, di condivisione, ma di evoluzione proprio di persona e di coppia.

Genitoriali: quando un genitore ha una buona voce che non è impostata, lo ribadisco, ma una voce collegata alla sua parte più pura, perché poi questo è Inborn Voice, la voce natale quindi, la voce con la quale siamo venuti al mondo e quindi la nostra missione e questa purezza, trasmettiamo esperienze positive. Positive. Educare i figli attraverso l’uso corretto della voce in modo positivo, questo è il mondo migliore che stiamo cercando.

Con una voce non allineata nelle relazioni si rischia di, si creano amicizie che si sgretolano alla prima difficoltà. Perché? Perché si sono basate su delle risonanze che non appartenevano nemmeno lontanamente a noi. Abbiamo fatto finta di essere qualcun altro, con la nostra stessa voce. Nella relazione romantica invece si iniziano relazioni aride e la scadenza programmata. Perché? Perché la nostra voce non è naturale, non è sciolta, non è fluida e quindi veniamo interpretati in modo differente e quando noi usiamo la voce in modo differente e non rispettando noi stessi di sicuro il partner che troveremo non è un partner che risuonerà.

La coppia. Le relazioni non evolvono e si perde di complicità, quindi non si parla più o si parla pochissimo, o ci si attacca e questo poi lo si porta anche al lavoro. Genitoriali. Datemi un secondo perché anche qui il 75 per cento delle persone che mi raggiungonoe sono anche dirigenti, manager, CEO, persone importanti mi dicono: “sa, ho ricevuto durante la mia crescita una semplice indicazione, con una voce abbastanza imponente, al silenzio” e ora queste persone vi garantisco che necessitano un buon percorso con me perché quel “fai silenzio” li ha portati a bloccarsi sul lavoro, in una presentazione e anche nelle relazioni sociali e personali. E’ un argomento a cui io tengo moltissimo, il silenzio. Fa bene come l’abbiamo visto prima. Il silenzio e zittire qualcuno non fa bene. Quando questo qualcuno bisogno di esprimersi, con rispetto.

Andiamo all’ultima area: l’area sociale. La voce definisce il successo. Mi piace tantissimo questa cosa.

Supporto al cliente: ovviamente la voce è utile per mantenere relazioni di attaccamento con i clienti. Noterete che i clienti che si attaccano voi, tornano, anche magari dopo tanti anni. Vi dà soddisfazione. Grazie alla vostra voce e alla vostra risonanza.

Vendita al cliente: trovare un valore aggiunto extra monetario, quindi non solo la moneta è il denaro, ma la persona.

Presentazioni e keynotes: trasferire attivamente, come detto prima in modo presente la propria visione agli altri. Ma ma quanto è bello?

Influencers e youtubers: mi capitano regolarmente. Creare rapporti di fidelizzazione e proprio perché continueranno a seguirci magari la voce non è perfetta, non è rotonda, però esprime chi si è . A volte ed è importante mantenere l’identità

Podcast ed esperti: i podcast adesso sta andando tantissimo è importante ed è tutto sulla voce. Immaginate quanto è bello se la vostra voce riuscisse ad esprimere tutto quello che siete voi in un podcast. Io ne sento tantissimi di podcast e avete visto i miei occhi, alcuni fatti bene, altri no. E si perdono tanti elementi importanti che magari l’altra persona ha costruito con grande entusiasmo. Ho anche un mio podcast sul Vocal Coaching. Cosa succede con una bella voce o con una voce ben allineata, meglio ancora? Trasmettiamo sicurezza e know how, quindi quello che sappiamo, come funziona e la nostra sicurezza, questa autorevolezza, se andiamo poi agli high performers le persone che non hanno quasi mai tempo e per loro il framework di poter utilizzare l’area sociale e rarissimo. Quando arrivano da me mi dicono “io non ho questo framework” io gli dico bene iniziamo a lavorare sulla tua vocalità, la tua Inborn Voice e vedrai che migliorerà la tua impronta sociale. Si, perché il mio metodo conferma che lavorando molto bene e profondamente ci accorgeremo che la parte emozionale di Inborn Voice cancellerà i difetti tecnici e lo dico con grande entusiasmo perché sono proprio la prima che può dire questo e lo vedo tutti i giorni, l’emozione, con questo metodo, cancella i difetti tecnici: accenti, balbuzie, pause e via dicendo.

Ma se la voce non è allineata nell’ambito sociale, importantissimo oggi perché il nostro lavoro è alla base di un ambito sociale, oggi più che mai, si perdono inconsapevolmente dei clienti, per chi è il supporto al customer care si inaridisce un rapporto commerciale per chi vende è davvero difficile da riconquistare, lo sapete vero? Le presentazioni. Che cosa succede? Non si raccolgono i consensi nonostante le idee siano meravigliose, ottime, perfette. Per gli influences si disperdono i contenuti e le risorse. Tanto lavoro, tanto lavoro. Per podcast ed esperti, su questo apriamo un capitolo immenso, si appare dei dilettanti allo sbaraglio e vorrei proprio una riflessione su questo. La voce è fondamentale, proprio perché il nostro podcast e la nostra esperienza arrivi veramente con serietà e professionalità, per non fare spazio che invece pensa che sia così semplice. Arrivare ad una buona professionalità. Gli high performers invece con una voce non allineata sprecano inutilmente una quantità incredibile di energie. Gli high performers con i quali lavoro mi dicono “guardi adesso mi è rimasto anche un po di tempo per andare a giocare a tennis, non ci credo!”. Le mamme? “guardi mi è rimasto un po di tempo per andare a fare un esercizio in palestra oppure cucinare una bella torta o qualcos’altro”. Beh sembra poco, ma questa è vita!

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Ecco la settima parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Allora concludo o comunque mi avvicino alla conclusione dicendovi che la voce può riempirvi la vita e lo scandisco perché per me è stato così e continuerò sempre riempirvi la vita quasi mi commuovo perché è vero ho voluto fare questa animazione per voi perché gioca veramente un ruolo fondamentale in tutta la nostra vita ecco possiamo partire da questo stato nel quale non abbiamo energia perché la voce è energia. Tempo addietro un professore di Harvard, mi strinse la mano e mi disse lei ha una grande fortuna insegna a usare la voce attraverso la voce più profonda che è tutta pura energia senza quell’energia non abbiamo energia vitale

Per me la voce energia vitale a qualunque età ed ecco cosa succede quando si inizia a lavorare bene e con una guida esperta il poco che abbiamo pensiamo che sia sufficiente iniziamo un pochettino ad alzarci ovviamente ho messo anche delle monete d’oro di fianco perché perché tutti i miei clienti possono confermare che lavorando bene e seriamente sulla vocalità beh non solo migliora la vita migliora anche la propria professione e i propri guadagni e si ha più tempo per la propria qualità di vita poi ci alziamo ecco come proprio questa energia di vita nella voce ma che meraviglia eccoci qua fino a, ecco Inborn Voice ha il massimo del piacere quando la persona salta gioisce vive rinasce rifiorisce perché? ascoltando la nostra stessa voce come io sto facendo in questo momento con voi si può veramente innamorarsi e rienergizzarci da soli le emozioni se indirizzate correttamente possono arricchire l’espressività vocale e con essa la qualità della vostra vita lavorativa e sociale

Molti dei miei clienti dicono quando noi lavoriamo con lei abbiamo a nostra disposizione tantissimi professionisti in una sola persona è la verità e mi piace molto chiaramente e poi parlerete con Giulia se vi interessano alcuni degli argomenti che ho trattato in modo abbastanza ampio e volete approfondirli sarò a vostra disposizione ne parlerete poi con Giulia a me farà molto piacere perché è un argomento per me vitale importante e se riesco a darvi uno spunto

Oggi sono felicissima perché è veramente uno strumento meraviglioso vi do gli ultimi spunti di riflessione si stima che le società con più di 100.000 dipendenti supportino costi e perdite di oltre 60 milioni di euro a causa di qualche tipo di barriera comunicativa e guarda caso il 75 per cento della nostra comunicazione è la voce avviene attraverso la voce parlata o ascoltata e spendiamo più di nove ore al giorno a parlare o ascoltare merita si stima che i manager capaci di comunicare con energia e la propria visione riescano a garantire i margini di guadagno superiori del 50 per cento rispetto alla concorrenza e io dico con questo sorriso questo entusiasmo e questa e sopracciglia che si alzano perché è vero mi capita mi ringraziano e dicono è meraviglioso una promozione, il 50 per cento in più è meraviglioso

Ultimissimi le persone che riescono a comunicare agli altri le proprie emozioni soffrono meno stress si stima il 50-60% di meno stress dei miei clienti nella loro vita e godono di una qualità di vita superiore e per più lungo tempo il successo lo si può anche ottenere per qualche tipo di fortuna non dico di no ma lo si riesce a mantenere lo ripeto mantenere solo comunicando la propria essenza agli altri non c’è la shortcut non c’è la la via breve la scorciatoia non c’è

Con la formazione vocale sia accumula esperienza e si risparmia tempo esperienza tempo si fa tutto questo in un lavoro insieme veramente si uniscono tantissimi elementi ovvero due risorse preziose e limitate preziose e limitate non scherziamo non è con l’esperienza né con il tempo soprattutto con il tempo che non torna indietro e questo definisce la nostra vita e dato che il tempo non torna indietro vi lascio ovviamente i riferimenti per domande o per altre informazioni che volete conoscere e raggiungere se chiaramente questa spiegazione questo speech vi è piaciuto questo mio website abbiamo il contatto linkedin che molti conosceranno il mio canale patreon dove ci sono già presenti molti video che parlano di Inborn Voice abbiamo youtube abbiamo instagram e ovviamente saprete anche che c’è un libro la via della voce, the way of the voice adesso vi ringrazio nuovamente e intensamente lascio la parola a Giulia e alle vostre meravigliose e curiose spero domande

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Ecco l’ottava parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Giulia: Grazie, grazie Milena è stato molto bello ascoltarti, grazie mille per averci raccontato di come sia fondamentale essere consapevoli che l’aspetto empatico ed emotivo è fondamentale quando si parla di voce e che grazie a questa consapevolezza si può raggiungere il successo e come dicevi poco fa anche migliorare la qualità delle nostre vite. Quindi grazie, grazie davvero sono già arrivate delle domande. quindi inizio subito a fare di qualche qualche domanda e invito i nostri partecipanti a continuare a scrivere in chat le loro domande e i loro commenti. Partirò proprio dall’inizio, quindi torniamo indietro per chiederti che cosa si intende quando si parla di voce, di armoniche, struttura e colore? hai menzionato questo all’inizio del tuo webinar se puoi dirci qualcosa di più più

Mylena: Allora approfondisco in modo abbastanza leggero chiaramente perché l’argomento è complesso le armoniche che ovviamente si fondano sull’armonia per spiegarlo il modo più facile l’armonia musicale. in realtà non è solo musicale è un’armonia delle vibrazioni e delle frequenze che vengono utilizzate da una voce rispetto ad un’altra quindi se una voce dissonante, in modo proprio semplicissimo, all’altra assolutamente la comunicazione non arriva. La struttura è l’insieme della risonanza e delle armoniche quindi è tutto ciò che completa la fonazione l’enunciazione del momento quindi suoni le parole i movimenti ma le sfumature e soprattutto le inclinazioni le flessioni. Colore ecco colore diciamo c’è un pochino più di esperienza però ecco il colore è un elemento che aiuta quando si ha un po alle prime armi con la vocalità per comprendere se la voce è calda, quindi rispecchiata da un colore principalmente può essere anche il rosso e gioiosa che potrebbe essere legata al giallo quindi abbiamo questo aspetto cromatico chiaramente avete capito che per me non sono sufficienti nei colori ne le loro sfumature perché le vibrazioni di frequenze sono ancora più complesse spero di aver dato una risposta esaustiva.

Giulia: Grazie, assolutamente. Prima lei ha parlato di scioltezza della voce e uno dei nostri partecipanti ci chiede ci dice che a volte è difficile raggiungere questa scioltezza per esempio in un colloquio o durante una prestazione importante. Ci può dare qualche consiglio per ottenere questa scioltezza?

Mylena: allora questa scioltezza, come avrete capito, chiaramente è il risultato di un lavoro sulla persona e sulle sue emozioni perché è l’emozione che blocca la scioltezza è fondamentale. bisogna subito comprendere questo chiaramente è fondamentale anche l’esperienza ma feci per la Comunità Europea un intervento nel quale spiegai come trasformare la paura. la tensione di un colloquio in un’arma per poterlo fare meglio beh il segreto è proprio questo lavorare su quella specifica tensione e cercare in trasformarla sempre a livello vibrazionale e di frequenza all’interno della persona affinché diventi un energia

Giulia:Grazie. Dunque nella prima parte del suo speech ha parlato della segreteria telefonica un esempio simpatico che è piaciuto e che ha fatto sorgere una domanda spesso quando ci si ascolta, la propria voce ci sembra lontana anni luce da noi che poi questa è una cosa che ha detto anche lei e non ci piace che cosa ci può dire in questo aspetto?

Mylena: come imparare a piacersi o prendere più consapevolezza di quello che esprimiamo con la nostra voce allora diciamo che anche questo richiede, come sempre, lo ripeterò è un lavoro, è fondamentale richiede il riallineamento vocale® ecco sul website lo potete trovare il riallineamento vocale® che cos’è? io r allineo la persona cioè quello che è dentro la persona, la persona che sta parlando, e la sua vocalità allora a questo punto possiamo finalmente raggiungere questo aspetto se volete vi do qualche piccolo spunto però sarebbe veramente superficiale lo faccio all’inizio e dico “non vi piace la voce quando vi registrate” allora attenzione che dovete registrarvi anche con, non dico un buon microfono, ma almeno buon registratore ma fondamentale cominciate a provare a registrarvi quando leggete almeno tre differenti contesti io invito sempre alla poesia invito sempre alla parte anche tecnica e invito sempre anche a magari immaginare un colloquio con una persona alla quale teniamo vedrete come la voce cambia e li direte “ecco io mi riconosco in questa” spesso quando faccio una Valutazione vocale le persone parlano e mi raccontano di tutto a un certo punto dico “ecco questa è la tua voce” mi guardano e dicono ma come ha fatto io in questo momento mi sento perfettamente io mi piaccio è un accordatura come spiega anche Elle Magazine che io faccio costantemente ed è molto importante però ecco queste piccole chicche che vi ho dato potrebbero iniziare a farvi comprendere un pochino di più

Giulia:grazie Senta, quali sono le tecniche per allineare la voce?

Mylena: Allora, le tecniche per riallineare la voce ovviamente chi mi conosce, la ha già allineata ed è tra di voi, sa che non sono facili da sbriciolare così allora posso dire una cosa importante per riallineare la voce bisogna prima di tutto comprendere che ognuno ha la propria quindi come abbiamo visto quel cagnolino con le orecchie tutte aperte non esiste una tecnica uguale per tutti non c’è non l’ho creata io sono un’artigiana al cento per cento nonostante prima o poi impazzirò con tutte queste richieste però sono un artigiana mi fermo, analizzo, ascolto e inizio a far lavorare la persona con una specifica tecnica ma soprattutto una specifica ricerca della sua emozione quindi se non sono chiarissima sulla tecnica è perché la tecnica, come vi ho detto, non è in grado di arrivare a questo riallineamento la tecnica è soltanto un adeguarsi a quello che si conosce lo chiamerei più un viaggio, una scoperta, un’avventura

Giulia: Benissimo Senta adesso le faccio una domanda che mi ha incuriosito molto Vorrei sapere da lei se si possono esprimere le proprie potenzialità in tante lingue oppure se è possibile solo nella propria lingua madre questa è chiaramente è una domanda che ci arriva dal pubblico

Mylena: Bellissima domanda complimenti a chi ha fatto questa domanda perché sono una poliglotta e quindi ovviamente adoro le lingue, vorrei impararle tutte ne so per ora cinque barra sei perchè la sesta non è proprio perfetta Si ma certo, anzi la lingua può migliorare, certo saranno diverse frequenze quindi una potenzialità che in italiano viene esposta con una specifica armonia e contesto magari si riuscirà in inglese in un’altra modalità ma assolutamente sì anzi è il viaggio che preferisco per eccellenza vede Giulia già mi sono appassionata a questa domanda si ho visto che è piaciutaa anche a lei come è piaciuta a me

Giulia: Dunque ora torniamo adesso a parlare di emozioni, anche se in realtà non abbiamo mai smesso come si gestiscono le emozioni che non aiutano la nostra voce ad emergere lei ne ha menzionata qualcuna chiaramente non è solamente necessario solamente volerlo qundi come facciamo?

Mylena: allora anche questo mi riservo di dire che è sempre molto personale ma è fondamentale comprendere che a) non dobbiamo focalizzarci sull’aspetto razionale se iniziamo a pensare “non esce”, “ma adesso non va bene”, “mi blocco”, “ecco l’ansia” è finita, è finita il 98 per cento del mio lavoro è questo allora che cosa posso fare? sposto e non zittisco la mente io non sono a favore di zittire la mente no, sposto la mente la lascio libera non in silenzio, libera e ci tengo a precisare questo perché in italiano, che arriva dal latino, abbiamo questo bellissimo detto la mente, mente mi capite cosa intendo? quindi la mente ci fa fare delle cose ci fa sentire delle emozioni ma soprattutto ci fa percepire delle relazioni e delle sensazioni che spesso vengono filtrate in modo scorretto allora cosa dobbiamo fare? la mente lo dobbiamo mettere come dico io un pochino in pensione non in silenzio perché ho tanta gente con tutto il rispetto per chi pratica ovviamente la meditazione giungono da me mi dicono io spengo la testa ma comunque non riesco. No, dico sempre, tu non hai spento la il fuoco della mente il fuoco della mente è l’emozione da sempre quindi cerchiamo di far sì che la mente raggiunga veramente questa parte interna che nel gergo artistico è la pancia mentre io vi racconto è proprio questo cammino da dove parte la nostra energia vitale e vedrete che se vi concentrate su questo senza zittire la mente ma lasciandola andare troverete la parte più bella di voi e questo è l’unico modo per poter veramente vincere contro la paura, l’ansia, l’agitazione, eccetera ma che inizia a pensare ma anche in teatro, in altre situazioni io ho moltissime situazioni differenti la mente, mente. Non aiuta quindi serve per ricordare eventualmente ma non per focalizzarci sull’emozione negativa assolutamente no

Giulia: grazie Milena allora tornando a qualcosa di più pratico ci chiedono come allenarsi e non stancarsi di parlare al telefono o in pubblico

Mylena: allora qui potremo sviscerare un attimino le due cose parlare al pubblico non è la stessa cosa che parlare al telefono prima di tutto e poi dipende con chi io immagino, e mi riferisco, poi se ci sono altre domande ditemele a qualcuno che parla davanti a un pubblico che non conosce è un argomento complesso e possiamo anche vederlo, se volete, in un webinar però diciamo che cerco di focalizzarlo dicendovi che bisogna prima di tutto lavorare sulla scioltezza di cui parlavamo prima la scioltezza coincide, come dicevo prima nella liberazione dello strumento vocale e ovviamente è coinvolta la respirazione diaframmatica sulla quale mi fermo ma dico due parole perché io sono anticonformista e sono contro ogni idea e lo dimostro da 30 anni molto spesso si usa il diaframma molto male e non si è preparati quando il diaframma è sciolto probabilmente lo vedrete tra un po c’è un’intervista che sta per arrivare noi con Inborn Voice raggiungiamo il 400 per cento in più di capacità respiratoria e questo permette quella scioltezza che permette di poter parlare per ore ovviamente non dimenticando che una respirazione di quel livello tonifica le corde vocali molto importante quindi invece per quanto riguarda chi parla al telefono ecco sicuramente devo dire che meglio parlare al telefono un po seduti, un po in piedi giusto per essere molto easy stando sempre seduti automaticamente abbiamo questa compressione diaframmatica la postura che porta in avanti ma assolutamente veniamo rannicchiati dentro noi stessi e dobbiamo fare molta attenzione perché questo elemento importante, Giulia di non voler apparire ciò che non siamo nel nostro telefono magari essendo troppo esuberanti e quindi facendo questi high-pitches queste tonalità alte oppure altro per apparire eccetera ma non le sappiamo tenere perché non ci appartengono e poi dobbiamo avere anche molta acqua come ho fatto io non tantissima però è giusto e necessario.

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Ecco la nona e ultima parte del webinar gratuito di Mylena Vocal Coach: le potenzialità nascoste della voce:
 
 

Ecco la sua trascrizione:

Giulia: A proposito di corde vocali la voce invecchia?

Mylena: altra bellissima domanda chi l’ha fatta, di nuovo complimenti! allora il corpo, l’organismo invecchia le modelle invecchiano e non possono più lavorare i cantanti, quelli bravi, e sottolineo bravi, ma veramente bravi, che si calano completamente nella canzone, e le persone che parlano con la stessa passione no ecco negli Stati Uniti questa domanda è attuale, mi hanno chiesto molto spesso di lavorare sulla voice aging, e quindi sull’età della voce scientificamente la vocalità perde un po’ ma in realtà sono diciamo diaframma, tutta la parte fisiologica  che perde un po’ ma se l’abbiamo allenata bene dalle emozioni non solo dalla tecnica e la nostra persona è appassionata e non smette mai posso garantire che si arriva a mantenerla per tutta la vita faccio un piccolo inciso io vengo da una famiglia con grandi voci non canore proprio di parola si sentono dappertutto beh queste voci ci sono ancora e abbiamo già superato i 70 quindi se la voce è stata usata bene prima rimane per sempre è un investimento meraviglioso e dona energia ecco parlavo di quel professore di Harvard poc’anzi e lui mi disse che le persone che con l’andare dell’età rischiano di ovviamente perdere l’energia vitale anche per dei problemi seri lui ha notato che automaticamente le persone perdono l’energia di vita e si lasciano andare e non parlano più, non usano più la voce quindi questo diaframma va allenato bene ma soprattutto va sciolto sono sicura che ha sorpreso molti di noi con questa risposta

Giulia: Passando alla prossima domanda che viene da Elena Gerosa, il nostro direttore alla quale è piaciuto molto il discorso che ha fatto sulle vibrazioni quando ha parlato dell’acqua e di come le vibrazioni influiscano anche su di noi in quanto fatti di acqua ci può dire qualcosa di più in merito?

Mylena: Brava Elena! allora io non mi dovrei sporgere più di tanto e cercherò di non farlo negli States non è possibile o comunque è più limitato perché l’arwa ovviamente medica ha un certo rilievo avete colpito nel segno io ve l’ho lasciato intendere se siamo più del 65 per cento acqua in modalità adulta, un neonato ne ha il 77 per cento e mano a mano che invecchiamo ne abbiamo un pochino meno del 60 per cento però sempre di più della metà del nostro peso corporeo va da sé che quei cristalli con la nostra voce li stiamo creando giorno dopo giorno istante dopo istante e non dico di più ma ci sono persone che lavorando sulla loro voce lavorano veramente su una vera ripulizia totale delle loro tossine e non dico altro perché non vorrei addentrarmi però chiaramente avete capito molti mi raggiungono in modo anonimo per questo e ritrovano la vitalità e l’energia eliminando le tossine quindi un argomento bellissimo poi Masaro Emoto adoro questa cosa meravigliosa è veramente incredibile come queste formazioni questi cristalli in queste forme auree perfette immaginate di poterli avere dentro di voi io posso dire di avere visto qualche video di quello che sta dicendo è forse sono avvantaggiata perchè si creano delle forme meravigliose ed è affascinante davvero e lo fa la voce cioè noi abbiamo dello strumento che può fare quello senza ecco è meraviglioso in alcuni dei miei workshop proprio metto in atto anche questa cosa e poi vediamo i cristalli che escono dall’inizio alla fine del lavoro poi aggiungo per chi ama diciamo la parte della meditazione e sono spesso, anzi molto contattata sono la seconda al mondo in questo merito perché il primo è indiano chiaramente mi occupo di trovare la vibrazione principale quindi ci si parla anche del mantra e chiudo

Giulia: Senta, sono ormai le 19e 30 però se lei è d’accordo io vorrei fare ancora un paio di domande perchè ne stanno arrivando tante Siamo contenti, bravi a tutti voi che fate le domande, grazie mille! Grazie davvero per l’entusiasmo ed il coinvolgimento sempre! allora ci viene chiesto in parte ha già risposto, ma ci tengo comunque a farle questa domanda quanto è importante avere un vocabolario emotivo in generale dico io, ma al fine di poter lavorare sulla voce allora cosa intendiamo per “vocabolario emotivo”?

Mylena: allora, per come ho inteso io la domanda poi se persona che l’ha fatta vuole dirci qualcosa in più in chat Vocabolario emotivo, nel senso di saper riconoscere l’emozione che stiamo provando e saper dare un nome a questa emozione spero di avere interpretato correttamente

Giulia: ecco Paola, saper dare un nome alle emozioni che si provano

Mylena: allora cara Paola è fondamentale riconoscerle ma attenzione serve sempre una guida esperta perché se noi proviamo a riconoscere la nostra emozione da noi stessi, sarà filtrata garantito ecco perché io parlo di purezza premesso questo perché io credo che quei cristalli nascano da una purezza e non così se iniziamo in modo abbastanza morbido a comprenderle, a riconoscerle come vi ho detto prima è importante davvero dare un nome? è una soddisfazione della mente o una soddisfazione del nostro sentire è una soddisfazione della mente, dare un nome se noi iniziamo, ascoltatemi bene perché molto importante invece a percepire ed iniziamo ad imparare a percepire e a sentire le vibrazioni vi garantisco che non avranno bisogno di un nome le sentirete, è come un earthquake io lo dico sempre quando qualcuno capisce questo concetto gli dico “ma tu senti il terremoto”? è certo mi dicono la stessa cosa, la nostra voce in questo momento sta facendo la stessa cosa cosa quindi sviluppiamo il nostro sentire più che dare dei nomi sviluppiamo il nostro sentire abbiamo visto 30 emozioni selezionate da queste università importanti con cui continua a collaborare sono veramente 30? no le spiegheranno tutte e a tutte daranno un nome? no perché dobbiamo tenercela un po di magia un po di curiosità anzi aggiungo a Paola non c’è al mondo, milioni di persone, miliardi che siamo, una voce identica ad un’altra

Giulia: grazie all’ora ultima domanda quella di Gino innanzitutto le fa i complimenti e la ringrazia per aver trasferito questa sua conoscenza a tutti noi ci chiede quali sono le cinque cose fondamentali per migliorare  da zero a cento

Mylena: allora Gino facciamo il titolo assolutamente di un altro webinar allora la primissima è trovare un coach una guida valida ed esperta punto primo è come un grande maestro u n grande mentore se il mentor è a cinque stelle, 6 stelle, dieci stelle allora ci può portare lì da 0 a 100 bisogna anche impegnarsi tutto il giorno o meglio al giorno, perdonatemi, non tutto il giorno perché la voce presente in ogni istante quindi voi parlate il mio lavoro è quello di inserirmi nella vostra respirazione che avviene continuamente per tantissime volte al minuto quindi bisogna lavorare ma non inteso con fatica mi vedete faticata? no lavorare con passione perché la voce porta questo poi possiamo assolutamente dire sempre da questo 0 a 100 possiamo assolutamente iniziare a sviluppare un migliore ascolto con il nostro orecchio poi possiamo conseguentemente iniziare a vedere cosa gli altri pensano della nostra vocalità e da ultimo è una cosa veramente, Gino, difficile però vediamo può accadere l’ho scritto nel mio libro ci sono dei momenti nella vita che noi ci sentiamo perfettamente allineati con quello che sentiamo pensiamo e diciamo ecco quello è il cento per cento in questo modo semplice, vi sarà capitato a tutti nella vita ecco in quel momento avete trovato quello che io definisco l’Inborn Voice e quello che definisce poi la scioltezza e la gioia di utilizzare questo strumento vedo Giulia tutta presa Gino spero di aver dato delle direzioni ma ovviamente Gino avrà compreso che era una domanda ovviamente è complessa ma sicuramente questi sono i cinque fondamenti

Giulia: grazie, grazie davvero il nostro tempo a disposizione si conclude è stato molto bello ascoltarla la ringrazio molto per tutti i suggerimenti che ci ha dato Chiedo ad Elena se vuole dire qualcosa in conclusione Se è difficilissimo presentare Milena, fare le conclusioni è impossibile! Davvero Milena, molte grazie Credo che ognuno di noi avesse delle conoscenze e i tanti punti che hai toccato meriterebbero davvero ore di approfondimento mi incuriosiva molto l’aspetto del Giappone ma devo dire che avevo oltre 30 domande da farle Grazie per questo regalo ci hai portato un po’ in una doppia dimensione credo le cose che forse mi ha più colpito è la scientificità che porta alla magia al sogno nel loro senso più alto tante volte non è facile coniugare appunto questi aspetti di profondità e di scientificità a cose che magari sono un po’ più eteree quindi ancora grazie, almeno per quello che mi riguarda mi sono riempita in questa ora e quindi davvero grazie di averci fatto questo dono grazie a voi grazie mille Elena e grazie veramente di tutte le domande e della vostra partecipazione e spero che questa sera la porterete a casa con entusiasmo che ha voluto condividere con voi approfitto chiaramente per fargli sapere che sono disponibile per creare altri webinar se interessati ma soprattutto voglio fare a tutti voi gli auguri di una buona pasqua che è così vicina grazie e altrettanto anche a tutti coloro che sono rimasti con noi fino alla fine e buona serata

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Ecco il video della presentazione dell’evento Bocconi: Webinar di Mylena Vocal Coach:

 
 

E’ ora disponibile sul mio canale Patreon il video integrale ad alta risoluzione dell’evento, completo di tutte le Slides. Sarà disponibile anche sul mio canale Youtube, quindi vi consiglio di iscrivervi per non perderlo!

A grande richiesta da parte della Community #BocconiAlumni, terrò un corso di Introduzione al Riallineamento Vocale™ del metodo Inborn Voice® completamente in Italiano.

l corso avverrà online, è aperto a tutti (anche a chi si avvicina al Vocal Coaching per la prima volta) e avrà una durata indicativa di due ore. L’evento sarà incentrato sulla partecipazione attiva con esercizi sia personali, sia di gruppo. 

Potete registrarvi all’evento su Linkedin.

Il riallineamento della voce è il nostro fiore all’occhiello. Inborn Voice è l’unico metodo di vocal coaching in grado di accordare la voce di ognuno alle proprie emozioni più profonde e alla propria vibrazione originale. Questo percorso di introduzione ci aiuta a riconoscere e a riconnetterci alle emozioni. 

Che il vostro interesse per il vocal coaching sia legato ad una questione spirituale, commerciale, sociale o emotiva, sicuramente vi aiuterà a migliorare le vostre capacità di comunicazione e a raggiungere risultati nel più breve tempo possibile.

Ecco il link all’evento Bocconi Alumni – Le potenzialità nascoste della voce umana, presentato da Mylena Vocal Coach.

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e Mylena Vocal Coach:

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    disponibili sulla piattaforma Patreon


    Milena continua ad essere una pioniera dei media digitali. Infatti, ha appena lanciato un nuovo servizio di formazione sulla piattaforma Patreon. A fronte di un piccolo contributo, è possibile accedere a video formativi esclusivi (in inglese, con sottotitoli in italiano) che spaziano da come usare la voce nella recitazione a come interagire nel mondo della finanza.

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  • La via della voce - Milena Origgi
    Una vera Vocal Coach
    finalmente su Youtube


    Finora era impossibile trovare un'autentica Vocal Coach su youtube. Si trovano per lo più insegnanti di canto o dei critici che non insegnano niente di utile o che, peggio ancora, invitano a sperimentare tecniche pericolose per la salute delle corde vocali. Mylena Vocal Coach mette a disposizione sul suo canale dei veri e propri percorsi di vocal coaching adatti a chiunque voglia migliorare l'espressività e le capacità comunicative.

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  • Workshop Inborn Voice con Milena Origgi
    Mylena tiene Workshops
    in tutto il mondo.


    Se preferisci un evento di gruppo alle lezioni personali online, allora i nostri Workshop fanno per te. Teniamo Workshops in tutte le principale città del mondo, come Milano, Londra, Parigi, New York e Los Angeles.

    Contattaci per essere tra i primi a conoscere quando sarà il prossimo evento vicino a te. Prenotando in prevendita risparmierai tempo e danaro!

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