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Non si può cambiare la propria voce
se non si accetta di cambiare se stessi.

Il metodo Inborn Voice

Perché Inborn Voice?

Iniziamo dalla scelta del nome. Molti anni fa, parlando con un famoso Vocal Coach di New York, cercavo di esporre le mie perplessità in merito alla tendenza del mondo discografico di voler sempre creare voci particolari, nel tentativo di riempire il vuoto creativo lasciato dagli autori con sonorità capaci di distrarre l'ascoltatore inesperto. Chi fa il Vocal Coach di professione sa perfettamente che questa "costruzione" limita e distrugge ogni possibilità espressiva della voce umana. Alla fine della cena tornai in albergo e decisi di manifestare pubblicamente la mia idea dando vita a un metodo capace di spiccare all'interno del panorama consumistico moderno: il metodo Inborn Voice.

Il nome l'ho scelto in lingua inglese perché i migliori professionisti della voce sono di lingua anglosassone e ne capiscono perfettamente il significato, però è bene chiarirlo a tutti.

Voice Innata

La traduzione letterale di Inborn Voice è "Voce Innata". Queste due parole hanno un significato profondo. Innanzitutto mi sono soffermata sul concetto di Voce, nella sua interezza e in tutte le sue implicazioni. Poi ho tenuto a specificare Innata per sottolineare che questa sia presente al di fuori di ogni apprendimento successivo. Infatti chiunque nasce già naturalmente predisposto per usare la propria voce alle massime potenzialità, basta considerare il primo vagito di ogni neonato. Chiunque lo ascolti percepisce immediatamente il volume a cui è emesso e le emozioni che trasmette. Il neonato ha una comunicazione efficace ed efficiente fin dal primo respiro: può piangere per ore e fare sentire il suo grido di richiesta d'aiuto per chilometri.
Eppure tanti adulti hanno perso o rovinato queste capacità innate.

La natura è perfetta

Ecco perché parlo di metodo d'insegnamento: Il percorso che pianifico per ogni persona è diverso da quello degli altri ed è progettato in relazione alla direzione in cui bisogna andare. Ogni allievo, anche se non si rende conto di cosa sta facendo, concede sempre grande fiducia al proprio insegnante che spesso ne abusa. E’ indispensabile che ogni insegnante operi seguendo un metodo che sia ben definito e sicuramente pedagogico. L’insegnante deve capire dove l’allievo è più portato e dove lo è di meno, così da aiutarlo a trovare il suo equilibrio vocale naturale: capirete quindi che tralasciare i punti deboli è un errore fatale!