Emozioni e Voce: come esprimere e trasmettere le emozioni attraverso la voce
Il Metodo Inborn Voice è l'unico che da oltre 35 anni pone le sue basi sulla connessione profonda con le emozioni di chi parla e di chi riceve il messaggio. Le parole hanno quasi nessun valore nella comunicazione paraverbale interpersonale: a volte basta un solo suono per trovare l'intesa.
Vivere le emozioni per trasmetterle con la voce
L'emozione è uno stato psicofisico momentaneo correlato alle reazioni fisiologiche di una persona. Non è uno stato mentale: non si può immaginare di provare piacere per scatenare le reazioni biochimiche di quell'istante, ma occorre provarlo realmente. Da qui ne consegue che non si può esprimere con la voce un'emozione che si ha paura di vivere in prima persona.
La voce e le emozioni sono strettamente legate: la voce deve suscitare in chi ascolta le stesse sensazioni che vive chi sta parlando, pur rimanendo chiara e comprensibile. Questo è un punto fondamentale del Metodo Inborn Voice. Non si può convincere nessuno del proprio entusiasmo se non si provano emozioni positive in prima persona, così come un cantante non può trasmettere una sofferenza profonda se in realtà prova emozioni diverse.
L'aumento della tensione muscolare causata dalla paura di provare un'emozione inibisce ogni espressività vocale. Una delle prime barriere da abbattere, quando si lavora sulla voce, è proprio la timidezza: inibisce la naturalezza del corpo. Questo non vuol dire cambiare personalità, ma comprendere che nella vita quotidiana siamo noi a scegliere quando e quanto essere timidi.
Come vincere la timidezza per liberare la voce
La timidezza è uno stato mentale, non una condizione reale e permanente. Non si può superare attraverso le parole o le incitazioni continue, ma solo con la forza di volontà e un lavoro concreto sull'espressività paraverbale.
Come esprimere le emozioni: il colore della voce
Spesso il concetto di colore della voce viene usato in modo improprio. Il colore è sempre legato all'emozione che si sta trasmettendo o ricevendo, che sia attraverso la musica o la parola. Immaginiamo una persona "scura" in volto: il nostro vissuto ci farà pensare a tristezza o rabbia, mai a un viso sorridente. Eppure sempre più spesso il termine "voce scura" viene accostato a espressioni gioiose. È evidente la distonia tra realtà, significato delle parole e giudizio comune.
È impossibile esprimere un'emozione che non si è in grado di vivere in prima persona, a causa delle maschere che ci siamo costruiti nel tempo. Riappropriandosi della propria voce, la persona tende naturalmente a lasciar cadere pezzi di quella maschera, rimpossessandosi del proprio io profondo, lasciando alle spalle le paure inconsce che ne condizionano l'espressività e ritornando alla propria Inborn Voice.




