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Perchè Mark Zuckerberg non ispira fiducia mentre parla?

Probabilmente avete tutti visto in televisione o sui Social Media la sua udienza presso il Senato degli Stati Uniti e vi sarete già fatti un’opinione su di lui. Forse avrete visto visto solo quanto è stato preso in giro per questa sua uscita pubblica.
Questo è un chiaro episodio di bullismo su cui vi invito a riflettere.

Quando si parla di fronte al pubblico, l’ascoltatore non si preoccupa delle sensazioni e degli scombussolamenti interiori a cui è sottoposto chi sta parlando, ma si preoccupa solo di quello che percepisce dalla comunicazione. Il pubblico è un ottimo ricettore dei messaggi che inviamo, anche se spesso il messaggio ricevuto è ben diverso da quello che ci si aspetta.

Appare chiaro che Mark Zuckerberg non è stato seguito da nessun Vocal Coach, o  peggio, è stato seguito da qualche incapace.

Molti Vocal Coach improvvisano l’insegnamento basandosi sempre sugli stessi triti e ritriti esercizi vocali. Una buona metà di loro non ha nessuna esperienza diretta di alto livello, di fronte ad una platea importante, e l’altra metà, pur avendo esperienza, non ha le capacità necessarie a trasmettere le proprie conoscenze. Scappa un sorriso a pensare che molti giovani Vocal Coach imparano la loro arte dai libri. Io stessa, pur avendo scritto due libri, sono la prima a porre l’accento su questa follia. Provate ad immaginare di imparare a parlare arabo da un libro, senza avere mai ascoltato la lingua in prima persona. Una pazzia.

Sfortuna vuole che gli esercizi vocali classici, specialmente quelli fatti al pianoforte, non sono stati ideati per affrontare alla radice i problemi che impediscono o influenzano l’espressività di chi dovrà parlare.

L’udienza di Mark Zuckerberg è un perfetto esempio di quanto la teoria o il cattivo insegnamento possa fare.
Si vede chiaramente quanto stesse lottando contro se stesso per controllare le sue emozioni!
Questo è l’errore numero uno, assolutamente da evitare. Eppure un gran numero di Coach, non solo vocali, continuano a sottolineare l’importanza di controllare la paura, inventandosi continuamente nuove tecniche per farlo. Il risultato di questi cattivi insegnamenti sono i prolungati momenti di silenzio nelle risposte di Zuckerberg. Nessuno tra il pubblico ha percepito “Oh, guarda quanto è emozionato”, di conseguenza tutti hanno pensato che stesse cercando le parole per nascondere qualcosa di losco!

Il secondo errore che ha commesso è stato quello di impiegare la maggior parte delle sue energie per cercare di controllare tutto il suo corpo e le sue emozioni. Anche questa scelta si è rivelata controproducente. Il suo cervello, seppure molto scaltro, non ha assolutamente le capacità di processare la velocità necessaria a parlare. Il cervello, la nostra mente, opera ad una velocità molto ridotta rispetto agli altri sottosistemi, come spiego molto bene nel mio ultimo libro. Non è neanche possibile camminare utilizzando il proprio cervello. Solo il tempo che occorre per pensare di muovere un singolo muscolo e cadremmo già belli lunghi e distesi! E per parlare bisogna coordinare una quantità impressionante di muscoli!

Il risultato di questo tentativo di “controllare tutto” è stato che quando ha provato a spiegare le sue ragioni, il messaggio è stato percepito come robotico, precostituito. Tutti hanno pensato qualcosa simile a “quanto è inesperto”, oppure “non mi fido di lui, non ha emozioni”.

Il terzo errore è stato il classico insegnamento da coaching da due soldi: “cerca di apparire degno di fiducial”. Questa tecnica è presente praticamente su tutti i testi di vocal coaching. Che non sia efficace è evidente dal risultato. Ogni volta che ha ammesso un suo errore, ha trasmetto al pubblico il chiaro messaggio di quanto sia “irresponsabile”.

Questi sono solo tre esempio che possono aiutarvi ad identificare, e quindi ad abbandonare, un cattivo vocal coach!
Ovviamente venire “interrogati” da un senato, per più di 10 ore, è qualcosa di arduo anche per la persona più esperta, ma se Zuckerberg avesse seguito un Vocal Coach valido, sono certa che avrebbe trasmesso al pubblico un’immagine migliore di se stessa e convogliato più fiducia verso la compagnia che rappresenta.

Lettera aperta a Mark. Zuckerberg:
Caro Mark,
ho idea che tua sia una persona estremamente carismatica, altrimenti non saresti stato capace di creare il suo impero!
Ho anche idea che la tua natura sia ben diversa dall’immagine che stai provando a proiettare. Ritengo che anche un “ragazzo del computer” possa diventare una rock star, ma solo con la giusta guida!
Puoi riuscire a parlare pubblicamente e persino a cantare come la tua rock star preferita? Certamente! Ma solo se deciderai di essere te stesso. Dammi l’opportunità di riconnetterti con la tua Inborn Voice!
Mylena Vocal Coach
The Voice Guru!

Mylena Vocal Coach per Elle

Intervista a Mylena Vocal Coach per Elle ItaliaMylena Vocal Coach è stata intervistata da Elle Italia che presenta un bellissimo articolo capace di spiegare perfettamente la sua grande passione per il lavoro che porta avanti ogni giorno raggiungendo online clienti sparsi su tutti i continenti.

Il titolo dell’articolo è “Alla ricerca della voce innata”, la traduzione  di Inborn Voice, ovvero la voce “che tutti abbiamo ‘dentro’ e vorremmo – ma non riusciamo – a far emergere. Mylena Origgi, vocal coach americana, insegna come ritrovarla. E non solo a cantanti e speaker. Perché liberare il nostro canto interiore vuol dire scoprire se stessi.

Mylena dice “IL MIO NON È UN CORSO DI RECITAZIONE. NON IMPARI A FINGERE, ANZI, IMPARI A CONOSCERE I TUOI PUNTI DI FORZA”

«Molta gente non ama la propria voce perché la sente “sporca”, roca, titubante. La vocalità può confondere la personalità: una voce “da bambina” può essere un problema se dirigi un’azienda. Se hai una voce stridula,ti prendono in giro, ti bollano come “perdente”, soprattutto negli Usa dove ogni cosa è challenge, “sfida”, è performance, “prestazione”, anche alle elementari».

L’inborn voice è il «ritorno alla voce “vera”, prima dei condizionamenti culturali e sociali, con la correzione dei difetti che l’hanno “sporcata” e la capacità di esprimere le emozioni. Certe volte bastano pochissimi incontri e ci si ferma appena ottenuto il risultato (togliere un accento, cantare), ma il percorso ha tre fasi: tecnica, emotiva e di riallineamento completo. L’Inborn voice è l’unica che riesce a far sorridere e piangere anche mentre leggete un libro. Molte persone, quando sono emozionate, non trovano le parole o la ragione per cui stanno sorridendo o piangendo, perché non sono in grado di comprendere il linguaggio della propria Inborn Voice. È lo stesso per uomini o donne che sembrano insensibili: hanno chiuso in profondità la loro Inborn Voice e non riescono a raggiungerla». 

«È un errore pensare che una vocal coach serva soltanto ai cantanti. Le voci convincono (pensiamo ai venditori), calmano, accarezzano. Ho lavorato con maestri yoga, ipnotisti, speaker televisivi, doppiatori, youtuber, ma anche con over 60 che cercavano di ritrovare una vocalità energica e con semplici mamme».

Potete leggere l’intera intervista cliccando sulla copertina di Elle di Aprile 2018, oppure meglio se la andate ad acquistare nelle edicole!

Trovate l’intervista integrale anche sul sito di ELLE!

Retreat esclusivo a Sirmione

Sirmione, Italia

INFORMAZIONI SUL RETREAT

Inborn Voice è lieta di presentare questo Retreat esclusivo a Sirmione, Itala, dal 3 al 9 di giugno 2018. Il retreat sarà in lingua Inglese, con interprete privato che parla anche italiano e francese.

I laghi italiani sono invidiati da tutto il mondo per la loro bellezza e Sirmione ha il pregio di trovarsi proprio circondata dalle acque del lago di Garda, il più grande d’Italia. Sirmione si trova letteralmente circondata dalle acque perché è su una piccola penisola che si staglia lungo le coste del lago. La città è molto antica e offre scenari mozzafiato, ma tutta l’area circostante è piena di vigneti, oliveti e limonaie.

Sirmione è senza dubbio una delle più belle città d’Italia e proprio per questo Mylena Vocal Coach ha scelto di condividerla con tutti i suoi clienti da ogni parte del mondo con questo retreat esclusivo, a numero limitato, che combina il metodo Inborn Voice e la pratica dello Yoga.

LO SAPEVATE?

Già nel 1° secolo AC, l’area del Garda, inclusa quella che ricopre oggi Sirmione, era diventata luogo di villeggiatura delle ricche famiglie di  Verona, la principale città Romana del nord est Italiano dell’epoca. Verona è nota in tutto il mondo per la romantica storia di Romeo e Giulietta e per via dell’antico teatro romano, l’Arena, dove tutt’ora si tengono manifestazioni di ogni tipo. Dal 1405 al 1797 Verona ha fatto parte dell’impero di Venezia, dopo di che divenne parte dell’impero Asburgico. Entro finalmente a fare parte del Regno d’Italia nel  1860. Le Grotte di Catullo, le rovine di un’antica villa patrizia, sono il punto archeologico più importante dell’intera area. La cittadina è famosa per le sue terme di acqua sulfurea che sgorgano proprio nel bel mezzo del lago.

LA MADRE DI TUTTE LE SPA!

Sono stati i romani a creare quello che oggi noi conosciamo come una SPA! Infatti il termine SPA sembra trovare le suo origini dalla frase latina “Salus Per Aqua,” ovvero “salute attraverso l’acqua”, usata tradizionalmente per indicare le fonti sorgive con qualche proprietà curativa. L’acqua di Sirmione è nota in tutto i mondo per le sue particolarità.

Ovviamente le SPA moderne offrono molto di più della sola acqua, ad esempio cibo, massaggi e sopratutto relax.

Questo retreat vi darà la possibilità di sperimentare in prima persona le SPA più belle dell’area.

DIRETTAMENTE DALLA SORGENTE

L’acqua viene canalizzata direttamente alla sorgente con tubi di acciaio, così da portala intatta direttamente al centro termale, senza intaccare le sue proprietà chimico-fisiche. Ogni goccia di acqua che toccherete avrà iniziato il suo percorso vero la superficie molto tempo prima in un ciclo che si ripete inalterato da decine di migliaia di anni!

I BENEFICI DELL’ACQUA 

L’acqua solforosa di Sirmione include Ioduiri e Bromuri, tutti sali che aiutano a recuperare la salute, in particolare quella dell’apparatore respiratorio: un posto perfetto dove tenere un retreat legato al mondo della voce!

ALLOGGIO E PASTI

L’albergo scelto si affaccia sulle sponde del lago a breve distanza dal centro storico di Sirmione e offre una navetta gratuita per raggiungerla velocemente. Giugno è periodo di alta stagione sul lago per cui troverete turisti provenienti da tutto il mondo, tutti alla ricerca di una vacanza rilassante. Sarà possibile praticare qualunque tipo di attività fisica all’aperto. L’albergo includerà una SPA privata.
Tutti i pasti sono inclusi, ad eccezione per il pranzo lascito libero in Verona. Dalla colazione alla cena, tutto sarà incluso e sarete serviti al tavolo! Abbiamo previsto un giro sul lago con pranzo a buffet e Prosecco, un giro tra i vigneti con degustazione di vini, formaggi e limoncello, che proseguirà con una cena in agriturismo!

GLI INSEGNANTI

Milena è nota in tutto il mondo come la Guru della Voce. Vive a Boston e ha oltre 30 anni di esperienza con l’insegnamento, i workshop e i retreat che tiene in tutti i continenti.
Ha creato il metodo Inborn Voice, il primo e unico metodo olistico che mira a riallineare la voce alla vibrazione interna che ci caratterizza e che ci tiene in vita.

E’ apparsa su diverse reti televisive, anche Italiane, tra cui CNBC, Italia 1 e Nove, e su diverse riviste, tra cui ELLE e l’Impresa. Ha pubblicato due libri, l’ultimo è intitolato La via della voce.

E’ stata anche la prima vocal coach al mondo a venire insignita come Topic Expert da un’Università, esattamente presso il corso di comunicazione dell’University Cattolica del Sacro Cuore.

Allan e sua moglie Susan vivano a Marblehead (Stati Uniti), dove hanno cresciuto due figli, John e Sarah.

Nel 2016 Allan si è ritirato dalla sua trentennale carriera di contabile per dedicarsi esclusivamente all’insegnamento dello yoga  e della meditazione secondo i sutra elencati nel Patanjali.

Allan pratica yoga dal 2003 e ha avuto la fortuna di imparare da alcuni dei migliori insegnati degli Stati Uniti. Nel 2011 ha ottenuto la certificazione da parte di  BKS Iyengar.

Allan collabora con Mylena dal 2016 ed è anche uno dei suoi più affezionati clienti.

INBORNVOICE + YOGA + ATTIVITA’

Due volte al giorno (eccezion fatta per il giorno di arrivo e di partenza) vi dedicherete al riallineamento vocale e allo Yoga!

Mylena vi accompagnerà in un percorso che mirerà a sbloccare la vostra Inborn Voice. Grazie al suo metodo di lavoro molto particolare avrete modo di avvertire la impercettibile vibrazione che alberga dentro di voi, così da poterla sfruttare a vostro piacere per trasformare l’ordinario in qualcosa di magico.

Allan vi guiderà all’equilibro di mente e corpo, attraverso leggeri esercizi di yoga, di respirazione e di meditazione

Mylena e Allan, come sempre, personalizzeranno il retreat in base alle richieste dei partecipanti!

Questo retreat include diverse escursioni programmate:

GRIO IN BARCA CON PROSECCO E RICCO BUFFET attorno alla penisola di Sirmione. Questo tour privato vi mostrerà la pittoresca linea costiera di Sirmione e vi mostrerà dalle acque le rovine della villa di Catullo.

TOUR GUIDATO DI VERONA. Verona è una delle città più importanti dell’area e ha migliaia di anni di storia da scoprire grazie a monumenti, musei e grandi ristoranti! Dopo il tour avete la possibilità di avere il resto della giornata libero, così da scegliere con calma dove mangiare (questo pasto è l’unico non incluso), cosa visitare ed eventualmente cosa portare a casa come ricordo.

TOUR ENOGASTRONOMICO. Visiteremo un produttore di vino locale dove assaggeremo i suoi prodotti: vino, formaggi, olio e limoncello. Al termine il tour prosegue con una cena nel locale agriturismo!

L’area di Sirmione offre attività di ogni tipo, dal passeggiare lungo le rive del lago ai sentieri naturalistici, ogni tipo di sport d’acqua e molte altre attività tra cui l’equitazione, il golf e il tennis.

DETTAGLI E PREZZI

Ecco cosa include questo Retreat esclusivo:

  • 6 Notti in un albergo 4+ stelle
  • 6 sessioni di Raja Yoga
  • 6 sessioni di Riallineamento Vocale™
  • tutte le colazioni, i pranzi e le cene (escluso un pranzo)
  • Giro privato in barca di Sirmione
  • Guida privata di Verona
  • Tour enogastronomico
  • Trasporto da/per l’hotel e l’area pedonale di Sirmione
  • Trasporto da/per l’aeroporto di Malpensa e l’hotel

Camera singola con bagno: a partire da 3.299,00€
Camera doppia da condividere con un amico o un altro ospite: a partire da 2.899,00€
Retreat senza alloggio e pasti (si parteciperà solo agli eventi comuni): a partire da 1.990,00€

Occorre il 25% alla prenotazione e il pagamento completo entro 6 settimane dalla partenza.

Volo da/per casa vostra all’aeroporto di Milano Malpensa e le bevande non sono incluse.
Pasti vegani o vegetariani disponibili su richiesta.

Il retreat è limitato a soli 16 partecipanti.

Contattatemi per ricevere il programma completo e maggiori dettagli.

Intervista a Mylena Vocal Coach su CNBC

Con il termine “GURU” si intende un tipo di insegnante molto particolare, colui che comprende e conosce perfettamente un’unica e specifica arte.

L’arte di Milena Origgi è la Voce e lei è una Vocal Coach.

Seguendo, studiando e amando la sua voce fin da piccola, Milena ha capito ben presto che era proprio quello il suo cavallo di battaglia, diventato poi strumento potentissimo per definire se stessa, la sua identità e poi anche l’Essenza Nascosta degli altri, tanto da arrivare a creare un metodo che lei ha chiamato INBORN VOICE.

Il metodo Inborn Voice è un metodo che tratta a 360° tutto quello che è relativo alla Voce.

Quindi non ci fermiamo soltanto alla vocalità in parte tecnica, ma andiamo ad abbracciare tutte le capacità della voce a 360°.

E’ attraverso la nostra voce infatti, secondo Milena, che possiamo farci sentire e solo ascoltando la nostra voce, quella che sentono gli altri dal di fuori, ma soprattutto quella interiore, che sentiamo solo noi, che possiamo avviare il nostro processo di auto definizione per affermarci anche nel mondo e imparare a vivere in modo più consapevole.

Uno degli step più importanti del metodo Inborn Voice è il Rialline amento Vocale™ che consiste nel riallineare la vocalità che vibra dentro di noi ad una vocalità che suona fuori da noi.

Sembra un percorso destinato ai professionisti del mestiere, cantanti doppiatori, attori e invece no.

Il metodo è utile a tutti quelli che vogliono riappropriarsi o riscoprire la loro voce per farsi sentire o per superare degli ostacoli importanti.

Con le persone che sono interessate a migliorare la loro voce, che possa essere quella esteriore piuttosto che la voce che sentono dentro di loro la vibrazione e tutto quello che è inerente alla vocalità.

Non solo cantanti, attori, doppiatori,  ma anche manager, soprattutto persone che devono parlare per lavoro, psicoterapeuti, psicologi, medici, avvocati, mamme, genitori, coppie. Tutte le persone che sono alla ricerca di una comunicazione attraverso la vocalità perfettamente in sintonia con il loro sentire.

Ho iniziato molto piccola devo dire che ho iniziato a scoprire questa caratteristica di me intorno i 6/8 anni dopo di che ho fatto come tutti un percorso di studio generico e poi verso i 25/26 anni ho cominciato a dedicarmi totalmente alla vocalità.

Vanto circa 30 anni di esperienza ed ho iniziato con estrema curiosità.

E’ stata la curiosità di conoscere persone diverse, stimolanti con suoni differenti, lingue differenti, accenti differenti ed
emozioni differenti, così che mi sono spostata continuamente ed ora penso di rimanere a Boston (Stati Uniti), poiché è una delle città che amo in assoluto.

Milena nella vita ha sempre voluto cantare e solo con il tempo, con l’età adulta, ha capito che quella voglia di esternare la sua voce era il suo talento.

Non era solo la sua, ma anche la voce degli altri, che doveva far uscire e fare della sua propensione, della sua
spiccata determinazione, un punto di forza per tutti.

Ora attraverso la sua carriera, viaggia in tutto il mondo raccogliendo sonorità e vibrazioni presenti nelle diverse culture.

Anche grazie al suo secondo libro, di fresca pubblicazione, La Via della Voce, apre la sua formazione vocale al mondo dell’On Line e oggi vanta oltre 17.000 sessioni di Vocal Coaching.

Nel 2016 è stata nominata Topic Expert al corso di Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

E’ un corso che è stato inserito di recente nei nostri curricula universitari proprio per dare questa possibilità agli studenti di prepararsi ad affrontare un pubblico.

Devono superare la paura del palcoscenico in questo la voce ha un’importanza fondamentale e quindi cerchiamo in primo luogo di introdurre nei corsi universitari la voce degli esperti sia di azienda che nei vari settori di specializzazione e in secondo luogo per quanto riguarda nello specifico la voce portarli ad una consapevolezza proprio delle capacità che potrebbero ottenere lavorando sulla loro voce.

Vocal Coach, Topic Expert, Guru della voce, o come si definisce lei “accordatrice”.

Milena aggiusta la voce delle persone, rendendola punto di equilibrio tra anima e corpo.

Mi è stato dato il dono di essere un’accordatrice e quando sei un’accordatrice sei in grado di comprendere cosa devi fare al momento giusto e con chi.

Sono in giro per il mondo dodici mesi all’anno e nonostante tutto ho sempre trovato il tempo per moglie casa e figli
e sport. Soprattutto. La mia vita è piena di sport, dal paracadutismo allo snowboarding al tennis, bicicletta, tiro con l’arco. Milena l’ho trovata su internet ho iniziato e ho iniziato un rapporto con molta diffidenza, molto in riserva. Non ero sereno e tranquillo, ma ogni lezione che facevo guadagnavo sempre più confidenza ed è riuscita a farmi quello che nemmeno io pensavo di riuscire a fare: cantare!

Forse era l’unica cosa che non riuscivo a fare, a parte tutte le altre cose, ma soprattutto perché mio papà era un ottimo cantante e quindi questa cosa qui mi ha dato fiducia e sicurezza e voglia di farlo.

Attraverso il metodo di Milena le persone possono raggiungere maggiore consapevolezza di sé e della propria capacità espressiva in un percorso che individua il talento nascosto della voce e delle emozioni per aiutarle a rifiorire!

Principi da seguire per evitare silenzi imbarazzanti

conversation

Vi è mai capitato di partecipare a qualche evento sociale e parlare con uno sconosciuto per cinque minuti per poi perderlo completamente di vista? Tutti siamo consapevoli di non voler stringere rapporti di amicizia con chiunque incontriamo, ma in realtà, chi più, chi meno, tutti abbiamo bisogno di sviluppare continuamente nuove amicizie. Infatti I rapporti di amicizia cambiano continuamente, diventano più stretti o ci si perde. Ad esempio durante il periodo scolastico si parla ogni giorno con gli stessi amici, ma poi improvvisamente tutto finisce con l’inizio dell’università o della vita lavorativa. Questa è la vita ed è proprio per questo motivo che ognuno di noi deve essere in gradi di iniziare una conversazione e sviluppare nuove relazioni con le altre persone.

Si può iniziare una conversazione praticamente ovunque, dagli incontri di lavoro ai bar. Questa è una capacità essenziale che ogni persona che vogue avere un buon successo sociale, deve avere. Chi non è stato fortunato e non ha imparato queste capacità da piccolo, si troverà spesso in situazioni e in silenzi imbarazzanti, come quelli descritti all’inizio. Queste sono alcune delle cose da non fare se si vuole evitare l’imbarazzo.

  1. Non fare domande!!!

Ogni volta che avete partecipato ad una riunione di famiglia, che sia un compleanno o una festa comandata,  I vari parenti avranno posto domande, spesso fastidiose, come “Che lavoro fai” & “Quando ti sposi”. Questo modo di approcciarsi è fastidioso persino tra parenti, quindi non è assolutamente da utilizzare quando si incontra uno sconosciuto per la prima volta. In realtà anche delle domande più semplici, tipo “Cosa fai questo fine settimana?” oppure “Come va?” vi porteranno irrimediabilmente a cadere in un momento di imbarazzo.

Che sia chiaro, solo alcune domande, quelle personali, vanno evitate. L’obiettivo deve essere quello di fare parlare l’altra persona, quindi è importante capire quali argomenti è meglio evitare per attaccare bottone. Non solo quelli personali, ma anche quelli che possono innervosire o annoiare: altrimenti la conversazione morirà sul nascere.

  1. Non siate negativi

Ogni essere umano ha dei sentimenti. Sebbene sia sempre raccomandabile evitare di esprimere agli altri I propri sentimenti negativi, che potrebbero ammorbare o turbare persino chi ci ama, è buona cosa evitare di comunicargli agli sconosciuti: non sono un cestino dell’immondizia! Il modo migliore per allontanare una persona, o per farla piombare nella depressione, è scaricargli addosso tutta la nostra negatività. Ecco un piccolo esempio per farvi capire bene questo aspetto.

Hotel Receptionist: Da dove arriva?

Ospite: Boston

Hotel Receptionist: Odio Boston. Ci sono stata l’anno scorso. Il freddo e la neve mi hanno rovinato completamente la vacanza. Non penso di tornarci!

Ospite: …(silenzio da imbarazzo)

Tutti conoscono il clima di Boston, non c’è bisogno di gettarlo in faccia a chi non si conosce: il risultato è solamente interrompere la conversazione ed alterare l’umore della controparte.

  1. Complimenti

Se un amico o un collega di lavoro cambiano acconciatura è lecito domandare “hai cambiato taglio?” o è meglio dire “La nuova acconciatura ti sta bene!”. Entrambi le frasi parlano dei capelli, ma la seconda frase è sicuramente Eda preferire. Quando si fanno complimenti è sempre opportuno comunicare messaggi chiari. Un complimento detto come “profumi come una persona che è appena stata in spiaggia” può anche risultare offensivo. Quello che nei nostri ricordi può essere un buon profumo, nei ricordi dell’altra persona può essere qualcosa di disgustoso. Questo tipo di frasi può uccidere qualunque tipo di conversazione in pochi istanti.

Al fine di gestire una conversazione piacevole è possibile fare domande, ma solo quelle che non implicano il dover comunicare qualcosa di strettamente personale. Dato che la linea di demarcazione tra il personale e il lecito è spesso difficile da comprendere, vi farò un’esempio. L’altro giorno ho acquistato un paio di scarpe nuove. Non appena sono entrata nel mio studio la segretaria le ha viste e mi ha detto “Che belle scarpe, dove le hai prese?”. Non solo ha iniziato la conversazione, ma mi ha anche fatto un complimento. Una volta risposto alla domanda, la segretaria ha continuato dicendo che quelle scarpe sarebbero state un perfetto regalo di compleanno per sua sorella, che avrebbe compiuto gli anni di li a poco.

Non è semplice iniziare la conversazione con uno sconosciuto, ma una volta fatto il primo passo, tutto diventa più semplice e non è improbabile sviluppare un’amicizia. Se seguirete questi tre semplici principi, non incontrerete mai silenzi imbarazzanti nella vostra vita.

Il modo migliore per imparare ad attaccare bottone è quello di prendere lezioni di Vocal Coaching. Noi offriamo lezioni private, corsi specifici e anche training per sostenere colloqui di lavoro. Lavoriamo Online con tutto il mondo in Italiano, Inglese e Francese.