Vocal Coaching US/UK/AU
+39 0331/1816160

Capacità di comunicazione

Cosa hanno in comune Mylena Vocal Coach, John Lennon e Mick Jagger?

Cosa hanno in comune Mylena Vocal Coach, John Lennon e Mick Jagger?

Certo non è capitato spesso che John Lennon e Mick Jagger si siano incontrati di persona. Cosa ancora più rara è che si siano incontrati di persona indossando un vestito elegante!

Mylena è a New York e si sta preparando per il suo Workshop del 10 di Novembre ospite in una meravigliosa Penthouse intitolata a Lennon-Jagger.

Volete sapere più dettagli di questa Penthouse? Fatecelo sapere nei commenti!

 
 

Il video è in Italiano con i sottotitoli in inglese

Ecco la trascrizione del video:

Di nuovo ragazzi un’altra esperienza
in questa esperienza newyorkese
della presentazione del mio libro
“La via della Voce”
in questo momento mi trovo
in una meravigliosa penthouse
la seconda nella mia esperienza
ho una bellissima fotografia dietro di me
di John Lennon e Mick Jagger in questa penthouse
e vi mostrerò la meraviglia che io vedo da qui
abbiamo
di fronte tutta la città
in questa Penthouse ci sarà un meeting particolare
questo meeting particolare sarà un
meeting ovviamente di studio
Communication Skills per un master
degree nel quale io sarò la teacher
come eccellenza italiana
in questa meravigliosa location
si parlerà di voce
di quanto è importante la voce
ma in modo particolare di quanto Inborn Voice
abbia un’influenza sempre più importante
sempre più incisiva
sarà ovviamente una
classe quasi privata
Luxury class
come si suol dire
sono molto orgogliosa e soprattutto
volevo proprio condividerlo con voi
e con chi mi segue con chi crede nei sogni
è possibile realizzarli con tanta
determinazione e con la vostra
Inborn Voice
vi mando un grande bacio e
vi saluto da
New York

La via della voce recensito da i_libri_salvano

La via della voce recensito da i_libri_salvano

Oggi la giornalista e blogger Sara Maria Malacalza ha pubblicato sull’account Instagram de i Libri Salvano, la sua recensione sul libro di Mylena Vocal Coach “La via della Voce”.

Puoi leggerla direttamente su Instagram oppure in calce di questa pagina.

View this post on Instagram

🅡🅔🅒🅔🅝🅢🅘🅞🅝🅔 Siamo semi colmi d'essenza, possessori di una luce in grado di oltrepassare quel velo che impedisce di vedere. . Milena, che nella vita non ha mai smesso di cercarsi e rifiutare silenzi imposti, ci aiuta a ritrovare il guru che è sempre stato in noi in attesa di essere portato alla luce e in grado di mostrarci la via per l’uso consapevole della voce. Vocal Coach, vive e lavora a Boston anche con bambini ciechi, autistici e muti, sa trasformare l’allievo in strumento musicale perfettamente accordato attraverso il metodo INBORN VOICE ci permette di ritrovare, riconoscere ed educare la nostra voce. . Una lettura che aiuta a comprendere il vero significato della parola, il valore delle energie e delle vibrazioni che ci compongono e riportare a galla quella «​ voce interna​ » originaria plasmata dal tempo, dalle menzogne e dalla «​ voce esterna​ ». Un libro che insegna a non spegnere il talento che è in noi, a non mettere a tacere la nostra essenza tra le milioni che ci circondano e a ricongiungerci con la sensibilità primordiale. Il tutto percorrendo la sua evoluzione attraverso la gestazione, la nascita, la crescita dell’individuo e l’interazione tra cervello e apparato fonatorio. Milena ci insegna anche che le «​ risonanze inadatte​ » (accenti, candenze, difetti di pronuncia) possono essere smussate addestrando la vocalità. . Una donna che ha trovato la propria​ essenza: connettere le persone alla propria voce, io sono ancora alla ricerca della mia…e voi​ ? . Milena sarà presto in Europa con i suoi workshop di Londra e Milano!

A post shared by 𝓢𝓪𝓻𝓪 𝓜𝓪𝓻𝓲𝓪 𝓟𝓸𝓸𝓷𝓪𝓶 (𝓛𝓾𝓷𝓪) (@i_libri_salvano) on

Ecco la recensione di i_libri_salvano, riportata integralmente:

Siamo semi colmi d’essenza, possessori di una luce in grado di oltrepassare quel velo che impedisce di vedere.

Milena, che nella vita non ha mai smesso di cercarsi e rifiutare silenzi imposti, ci aiuta a ritrovare il guru che è sempre stato in noi in attesa di essere portato alla luce e in grado di mostrarci la via per l’uso consapevole della voce. Vocal Coach, vive e lavora a Boston anche con bambini ciechi, autistici e muti, sa trasformare l’allievo in strumento musicale perfettamente accordato attraverso il metodo INBORN VOICE ci permette di ritrovare, riconoscere ed educare la nostra voce.

Una lettura che aiuta a comprendere il vero significato della parola, il valore delle energie e delle vibrazioni che ci compongono e riportare a galla quella «​ voce interna​ » originaria plasmata dal tempo, dalle menzogne e dalla «​ voce esterna​ ».
Un libro che insegna a non spegnere il talento che è in noi, a non mettere a tacere la nostra essenza tra le milioni che ci circondano e a ricongiungerci con la sensibilità primordiale. 
Il tutto percorrendo la sua evoluzione attraverso la gestazione, la nascita, la crescita dell’individuo e l’interazione tra cervello e apparato fonatorio.
Milena ci insegna anche che le «​ risonanze inadatte​ » (accenti, candenze, difetti di pronuncia) possono essere smussate addestrando la vocalità.

Una donna che ha trovato la propria​ essenza: connettere le persone alla propria voce, io sono ancora alla ricerca della mia…e voi​ ?

Milena sarà presto in Europa con i suoi workshop di Londra e Milano!

Quando è bene stare in silenzio e quando è meglio parlare?

Quando è bene stare in silenzio e quando è meglio parlare?

L’essere umano è stato dotato dell’incredibile super potere del libero arbitrio, ovvero può scegliere tra più possibilità di azione. Come sempre, un grande potere comporta grandi responsabilità. 

Una delle decisioni quotidiane che si compie in continuazione riguarda proprio la voce, ovvero se parlare o se stare in silenzio. Chiaramente quando si decide di parlare poi occorre anche decidere cosa dire, quando si decide di stare in silenzio, poi occorre anche accettarne di buon grado tutte le conseguenze.

Questo argomento è talmente importante che praticamente a tutti i più grandi pensatori è stato attribuito qualche aforisma a riguardo. Ad esempio Oscar Wilde è rimasto famoso per il suo “A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio”, Blaise Pascal per il suo “In amore un silenzio vale più di un discorso”, ma quella che preferisco è di Jean Paul Sartre “Ogni parola ha conseguenze. Ogni silenzio pure.

Nella mia esperienza trentennale di Vocal Coach ho aiutato persone tendenzialmente silenziose a dar voce alle loro emozioni e ho persone un po troppo chiacchierone a dare ascolto alle loro emozioni. Nel mio libro La via della Voce parlo più volte del Silenzio: se ci si ferma ad ascoltarlo per bene, è tutt’alto che privo di interesse o di musicalità. Tanto è vero che Miles Davis soleva dire “La vera musica è il silenzio. Tutte le note non fanno che incorniciarlo”. 

Quindi come fare a capire quando è bene stare in silenzio e quando invece è opportuno parlare, per spiacevoli che queste due situazioni possano essere?

Chi mi conosce sa che non possono esistere risposte “standard”, ovvero che vadano bene per tutti, però posso rassicurarvi: esiste un semplice indicatore che vi può aiutare a comprendere quale scelta compiere. Dato che nella comunicazione verbale, come in tutte le altre relazioni umani, raramente viene concessa una seconda opportunità per parlare, per spiegare o per esprimersi. È quindi indispensabile imparare questa sottile “arte” un poco alla volta, anche grazie al mio supporto di Vocal Coach. 

Questo miracoloso indicatore che può aiutarvi in questa scelta amletica siamo noi stessi, grazie alla nostra Inborn Voice. Detto così sembra semplice, ma in realtà solo noi possiamo sapere, istintivamente e inconsciamente, perché scegliamo se parlare o tacere. Le motivazioni fornite dalla nostra logica possono essere le più disparate, ma io parlo di motivazioni che rispondono a un differente stato di coscienza, ovvero provengono dalle emozioni. A volte si parla solo per chiarire a noi stessi un pensiero, altre per riempire il silenzio. A volte si sta zitti perché si temono le conseguenze delle parole dette, altre per assaporare l’intensità di un momento.

Come ho detto prima, quale che sia la scelta, si dovranno affrontare delle conseguenze. E anche se alla parte logica non ci importa nulla delle conseguenze, queste accadranno comunque e influenzeranno la parte emozionale. 

La maggioranza delle persone che aiuto soffre dell’incapacità di comunicare agli altri il proprio pensiero per paura di un’emozione negativa correlata ad uno specifico tipo di conseguenza. Eppure stando in silenzio o riempiendo il silenzio con frasi di circostanza o discorsi in vano, altre conseguenze ricadranno nella nostra vita. Non si ha modo di sapere se saranno peggiori le conseguenze di una scelta piuttosto che l’altra. 

Ad esempio se si sceglie di volere parlare, magari per convincere una persona amata di una propria idea, si rischia di incrinare per sempre la propria relazione. Se si sceglie di stare in silenzio per evitare di incrinare il rapporto, si rischia di tenersi dentro qualcosa che pian piano ci consumerà dall’interno. Nessuna scelta è semplice, bisogna imparare ad ascoltare se stessi e il proprio silenzio interiore per riuscire a compiere quella migliore. Infatti non tutti i mali vengono per nuocere, infatti a volte le conseguenze più temute sono proprio quelle che riescono a dare una svolta alla propria esistenza.

Quindi, in definitiva, il miglior consiglio che posso darvi è quello di essere egoisti e di scegliere pensando con la vostra testa e ascoltando la vostra Inborn Voice.

Che cosa significa parlare sinceramente?

Che cosa significa parlare sinceramente?

Parlare sinceramente è qualcosa di tanto semplice quanto complesso. Sicuramente i bambini piccoli sono sinceri, almeno fino a che non gli viene insegnato a mentire. In La via della Voce ho sviscerato profondamente quello che intendo per “mentire”, per cui vi invito ad approfondire l’argomento leggendo il libro.

In questo contesto è meglio indagare il significato di sincerità, infatti spesso si da per scontato cosa realmente significhi. Non vuol dire altro che “interamente puro”, ovvero “interamente senza mescolanza”. Si sta esprimendo l’idea di qualcosa che sia composto tutto della stessa sostanza. Ad esempio un gelato alla crema è “sincero”, un variegato all’amarena no, perché oltre alla crema contiene anche lo sciroppo d’amarena.

Quindi parlare sinceramente, in qualche modo non implica per nulla il “dire la verità”. Non impedisce di raccontare una menzogna, non richiede di parlare “con il cuore”, non richiede autenticità o compassione. Queste sono tutte fantasie, visioni parziali e limitate di una realtà molto più complessa.

Per parlare sinceramente basta avere un’idea ben chiara ed essere in grado di comunicarla senza che si intrometta null’altro all’interno del messaggio.

Nella mia esperienza più che trentennale di Vocal Coach incontro sempre più spesso persone e allievi che fanno esclusiva affidamento a manuali e a libri, senza considerare neanche la necessità o la possibilità che esista anche dell’esperienza pratica.

Questo è esattamente quello che insegno agli attori nei miei workshop di Los Angeles, New York e Milano: per “recitare” un’emozione bisogna essere sinceri. Ovvero non basta provare l’emozione, ma bisogna riuscire ad esprimere solo quell’emozione. Se a quell’emozione, sempre se si è capaci di suscitarla, si aggiunge qualcosa d’altro, come la preoccupazione, l’ansia, i vuoti di memoria o altro, non si potrà mai essere sinceri.

Questo è il motivo per cui occorre l’aiuto di un vocal coach, infatti sebben altre discipline insegnino a controllare le emozioni, solo un valido vocal coach, non uno qualunque, può insegnare a riconoscere quali e quante emozioni vengono trasmesse recitando. Senza un addestramento specifico sulla propria vocalità è veramente difficile essere oggettivi e riconoscere quando si sta “mentendo” a se stessi.

Imparare a controllare la voce, riuscire ad essere sinceri, può aiutare anche le persone normali, non solo i professionisti della recitazione, della politica, del commercio o della finanza. Il mio lavoro è aiutare le persone a ritrovare la propria inborn voice, ovvero l’unica voce realmente “sincera” all’interno di ognuno di noi.

Mylena Vocal Coach intervistata per la RAI

Mylena Vocal Coach intervistata per la RAI

Oggi è stato mandato in onda sulla RAI, nella trasmissione L’Italia con Voi, dedicata agli Italiani all’estero un’intervista che mi è stata fatta a New York.

Il caso non esiste e chi mi segue saprà che ho accompagnato Giovanni Scialpi alla trasmissione RAI “Ora o Mai più” condotta da Amadeus e con presente anche Jessica Morlacchi. Ebbene la puntata della trasmissione si è aperta con Jessica, seguita da Amadeus e subito dopo è partita la mia intervista. Ne approfitto per mandare un caro abbraccio ad Amadeus e a tutti il cast della trasmissione, ma anche a tutti gli operatori dello Studio!

Ma vediamo alla mia intervista:

Ecco la trascrizione completa:

Prima però devo lanciare il prossimo servizio del nostro Andrea Fumagalli.
Andiamo a New York e sentiamo una vocal coach

Oh, Great!

Milena Origgi è una vocal coach originaria di Busto Arsizio.
Dopo un’esperienza a Londra, Milena vive a Boston da tre anni

Stasera è a New York a presentare il suo libro “The Way of the Voice” – “La via della voce” in cui illustra il suo metodo di formazione vocale Inborn Voice®, ovvero la “voce innata”.

Questo metodo è l’unico metodo al mondo che non cerca di immettere nozioni nella persona ma cerca di estrapolare, togliere, far uscire, rimuovere, errori o cose, se vogliamo non corrette, e liberare completamente la nostra capacità, la nostra vocalità e tutta la nostra espressività!

Porto alta la bandiera dell’Italia per il concetto “artigianale”

Le mie lezioni si aprono almeno in tre modalità, generalmente sono lezioni che si occupano della vocalità a livello tecnico per chi sceglie la parte “tecnica” che la prima parte, quindi gli esercizi non sono esercizi come i soliti vocalizzi ma sono esercizi quasi muti, fatti in silenzio.

Eppure la voce migliora!
E questa è la prima magia.

Seconda magia: alcuni mi chiedono di andare ancora più in profondità allora qui si parte nella seconda parte di questo metodo ed è la parte “emotiva”, più quella tecnica. Le persone cominciano a migliorare un approccio a livello di socializzazione, a livello di coppia, parlano tra di loro e migliora la comunicazione.

Terza ed ultima parte che quella più complessa e devo dire si arriva quasi 3-4% dei miei clienti è lo stato avanzato ed evoluto ed è il Riallineamento Vocale®

Cosa vuol dire, non solo si crea un collegamento con la voce esterna e la voce interna ma questo si riflette nell’universo in tutto quello che noi incontriamo a livello fisico quantistico ma soprattutto ovviamente è chiaro che sia anche a livello spirituale.

Ho sempre desiderato fortemente vivere negli Stati Uniti fin da quando ho
iniziato a spostarmi a 16 anni e non ho pensato esattamente di fare questo ma sicuramente ho pensato che ci sarei riuscita e quindi non ho mai mollato e la determinazione è stato l’elemento principale

L’evento di questa sera è organizzato da Learn Italy, un’agenzia che promuove la diffusione della cultura e della lingua Italiana

Noi organizziamo degli eventi per promuovere i talenti italiani per
promuovere le eccellenze italiane che sono moltissime e con l’evento
di questa sera abbiamo lanciato una nuova serie di progetti che si
chiama “Talenti in rete” quindi porteremo in america soprattutto nella città di New York dei talenti che possono essere una Vocal Coach come oggi nel caso di Milena oppure possono essere degli dei creatori di moda o degli esperti in enogastronomia e cose simili

La nostra è un’agenzia importante anche sul piano della formazione della cultura italiana nel mondo infatti da diversi anni portiamo avanti i corsi di Alta Formazione post degree quindi post universitaria e in più siamo autorizzati e riconosciuti dall’università per stranieri di Siena per i corsi di lingua e cultura italiana in particolare rivolti a tutti coloro che vogliono conseguire delle certificazioni riconosciute a livello internazionale come per esempio il CILS che è il certificato di italiano come lingua straniera che è valido per le università per l’accesso nel nostro paese per le richieste riguardanti la cittadinanza, i vistii di studio e altro.

Sono felicissima di una serata come questa perché enti di formazione come Learn Italy USA sono riusciti a gettare un ponte sull’atlantico mettendo in rete i talenti italiani che si stanno facendo valere all’estero perché questa è la nostra ricchezza la nostra cultura la nostra intelligenza alla scoperta di nuovi percorsi attraverso i quali aiutare in modo a diventare migliore

Un saluto allora a Milena Origgi e anche Silvana Mangione del consiglio generale degli italiani all’estero che è stata anche nostra ospite qualche settimana fa insieme ai membri del comitato di presidenza.

Ecco la puntata integrale della trasmissione RAI L’Italia con voi dove è presente Mylena Vocal Coach