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Video lezioni interattive con Mylena Vocal Coach

Video lezioni interattive con Mylena Vocal Coach

Mylena ha rilasciato numerose interviste televisive e video di formazione nel corso degli anni, e ora sta rilasciando una nuova ed esclusiva serie di video lezioni su Youtube e Patreon.

Le video lezioni di Mylena Vocal Coach non sono superficiali, ma scavano a fondo l’argomento e forniscono esattamente ciò che la gente chiede: una formazione solida che il pubblico può apprezzare e utilizzare da subito.

Ogni video ha un obiettivo chiaro in mente, e siccome Mylena ha l’esperienza necessaria per conoscere di cosa i suoi studenti hanno bisogno per migliorarsi nel più breve periodo di tempo, insegna attraverso questi video come raggiungere un obiettivo specifico con genuinità.

I video saranno disponibili dapprima sulla piattaforma Patreon e saranno esclusivamente in lingua inglese, con sottotitoli in Italiano.
Ogni studente avrà la possibilità di selezionare tre diversi livelli di formazione.

Il livello base è solo il video di formazione.
A partire dal secondo livello c’è la possibilità di interagire direttamente con Mylena Vocal Coach e far valutare direttamente a lei i progressi compiuti.
Al terzo livello c’è persino la possibilità di fare pratica dal vivo con Mylena Vocal Coach attraverso una lezione online.

 

I video saranno adatti a diversi tipi di formazione vocale.

Ci saranno video di formazione rivolti agli studenti di recitazione che vogliono migliorare la loro interpretazione di una sceneggiatura, perché recitazione e voce hanno da sempre un legame indissolubile.
Solo i principianti vanno a un’audizione senza alcuna formazione, e pochissimi dei partecipanti hanno ricevuto preziosa formazione vocale. Questa è la vostra grande opportunità di avere un vantaggio competitivo sugli altri!

Ci saranno video su misura per gli studenti di doppiaggio che vogliono poter esprimere meglio le proprie emozioni usando solo la voce. Questo può sembrare facile, ma Mylena è uno dei pochi Vocal Coach che non si concentra sull’addestramento al canto, ma che in realtà insegna con regolari sessioni e lezioni online come usare la voce. Ha più di 20.000 sessioni online di esperienza! Anche in questo caso è la vostra grande opportunità di avere un vantaggio esclusivo su tutti gli altri!

Ci saranno anche video su misura per gli uomini e le donne in carriera. Comunicazione aziendale, avanzamento di carriera, colloqui di lavoro, dissertazioni universitare, eccetera! Mylena è tra i leader mondiali quando si tratta di presentare o parlare davanti a un pubblico. È anche una Topic Expert per il corso di Comunicazione presso l’U.C.S.C.. È stata la prima Vocal Coach al mondo ad ottenere questo titolo e, al momento, è ancora l’unica!

Infine, ci saranno video creati pensando alle persone comuni. Persone che vogliono semplicemente esprimersi meglio, interagire meglio nell’ambiente sociale, costruire una relazione romantica o crescere un bambino più consapevole delle sue capacità.

Come ulteriore vantaggio, seguire le video lezioni e ascoltare la voce di Mylena vi aiuterà a far sbocciare la vostra Inborn Voice. Non è magia, è il potere della voce di Mylena! Provare per credere!

La voce è così importante nella nostra vita moderna quotidiana che è incredibile che ci siano così pochi vocal coach esperti di comunicazione.

Dopo alcuni mesi i video verranno rilasciati anche su Youtube, ma senza alcuna interazione in quanto la piattaforma non lo permette.

Ecco uno spezzone tratto dal primo video:

 
 

Cosa possiamo imparare dall’Inborn Voice di Robin Williams per migliorare il nostro modo di recitare e la nostra vita quotidiana?

Cosa possiamo imparare dall’Inborn Voice di Robin Williams per migliorare il nostro modo di recitare e la nostra vita quotidiana?

Ho appena iniziato una mia nuova avventura. Ho deciso di condividere alcune delle mie conoscenze personali relative alla formazione vocale e al Voice Coaching in una nuova serie di video: “Cosa possiamo imparare da”. Spero che vi piaccia quanto è piaciuto a me realizzarla!

Quando ho iniziato questo progetto non ero consapevole dell’enorme quantità di lavoro necessario per creare un video, ma ora che ho preso l’impegno, ho intenzione di pubblicare un nuovo video ogni settimana. Al momento tutti i miei nuovi video di Vocal Coaching saranno rilasciati solo per i sostenitori attraverso la piattaforma Patreon e saranno esclusivamente in inglese, con sottotitoli in Italiano!
Se volete godervi il video completo senza essere uno dei miei patron, dovrete iscrivervi al Canale Youtube di Mylena Vocal Coach e attivare la campanella per essere tra i primi a scoprire quando uscirà. Al momento ho in programma di dare ai miei patrons un vantaggio di almeno tre mesi. Rilascerò il video prima sulla mia App per Vocal Coaching per IPhone e IPad, quindi vi suggerisco di scaricarla subito!

Mi piacerebbe molto ricevere il vostro feedback per migliorare i miei prossimi video. Per piacere commentate questo post, il video o su Patreon per farmi sapere cosa ne pensate!

Il primo video riguarda l’Inborn Voice del grande attore Robin Williams. In questo video passerò in rassegna l’evoluzione della sua voce durante la sua carriera.

Se sei un attore o un doppiatore, questa è un’enorme opportunità per te per capire come recitare i suoi ruoli o come esprimere le stesse emozioni. Se siete persone comuni, potete comunque imparare molto dalla voce di Robin.

L’Inborn Voice è il ponte di collegamento tra ciò che si sente nel profondo e ciò che si è in grado di proiettare al di fuori attraverso la voce. Ogni volta che usi la tua Inborn Voice la tua recitazione è più intensa: diventerai un grande attore o attrice se seguirai i miei insegnamenti, te lo garantisco!

Da Robin possiamo imparare ad esagerare un po’, soprattutto se si è timidi. Provate ad alzare un po’ la voce, ad utilizzare la muscolatura del viso e a divertirvi a interpretare le scene che ho selezionato seguendo il copione.

Possiamo anche imparare la passione! Se pensi di non essere in grado di esprimere passione attraverso la voce, se sei un insegnante e i tuoi studenti non prestano attenzione alle tue lezioni, la scena che ho selezionato da studiare e fare pratica sarà di grande ispirazione!

Possiamo anche imparare ad essere divertenti, a goderci la vita e a mettere una maschera. Cercare di essere qualcun altro che gioca attraverso la voce, con un po’ di tonalità alte.

infine possiamo imparare a gestire le pause. Questo è altrettanto importante e la voce stessa, per dare alle persone il tempo di fermarsi a provare le emozioni che si stanno trasmettendo!

Se avete domande sulla vostra voce, sulla vostra Inborn Voice o su qualsiasi altro argomento di questo video, fatemelo sapere nei commenti!

Ecco un’anteprima del video:

 
 

La sessione completa di Vocal Coaching su cosa possiamo imparare dalla Inborn Voice di Robin Williams è disponibile esclusivamente su Patreon.

Il video conterrà scene tratte da questi film:

  • Good Morning Vietnam al minuto 1:19 (https://itunes.apple.com/it/movie/id480078729)
  • L’attimo fuggente al minuto 3:24 (https://itunes.apple.com/it/movie/id206329496)
  • Mrs. Doubtfire al minuto 7:24 (https://itunes.apple.com/it/movie/id434021427)
  • L’uomo bicentenario al minuto 11:40 (https://itunes.apple.com/it/movie/id188705997)

e la sezione Cosa possiamo imparare da al minuto 16:15.

Potete trovare il copione per esercitarvi su ScriptCity o ScriptFly. Ricordate che la trascrizione del film non è uno Script. Lo Script include note e altri elementi presenti nella recitazione ma non nelle parole pronunciate.

E’ possibile tradurre tra parole ed emozioni?

E’ possibile tradurre tra parole ed emozioni?

La domanda più frequente che mi viene posta, sia di persona, sia via email è: “Non capisco cosa sia l’Inborn Voice”, oppure “Qual è la differenza tra in metodo Inborn Voice e il vocal coaching tradizionale?”.

La risposta più semplice e comprensibile è “Provare per credere”. Infatti basta un solo incontro per comprendere quanto il metodo Inborn Voice sia efficace e diverso da quello a cui siamo abituati.

Per chi invece ha bisogno di riconoscere quanto sia sostanziale la differenza tra Inborn Voice e il Vocal Coaching tradizionale prima di impegnarsi ad affrontare anche un solo incontro con me, penso che il modo migliore sia quello di fare il paragone con una lingua straniera.

Tutti avrete avuto modo di ascoltare o parlare lingue come l’inglese, il francese o lo spagnolo. Potrei anche fare il paragone con lingue più lontane dalla nostra, come il Giapponese, ma penso che a titolo esemplificativo sia opportuno considerare l’inglese, dato che è considerata la lingua più diffusa al mondo.

Le parole che usiamo per descrivere un oggetto, una situazione o un’emozione, sono dei contenitori, più o meno precisi, di un’idea che nasce e vive dentro di noi.

L’errore principale è pensare che questi contenitori siano “universali”, o meglio, univocamente comprensibili. Non è così. Se due persone dicono la parola “giallo”, è praticamente impossibile che al loro interno abbiano la stessa identica idea di giallo. L’unica possibilità che due persone intendano la stessa idea di “giallo” è quando si trovano di fronte ad un oggetto esterno di un colore che può venire definito genericamente come “giallo”.

Il secondo errore è pensare che ci sia un unico modo di pronunciare la parola “giallo”. Non è così. Per esempio si può pronunciare con un’intonazione di gioia, come quella di chi trova una pepita d’oro e la mostra esultando “Giallo”, o con l’intonazione di chi legge un brutto voto sulla pagella, indicando lo scarso risultato scritto in “giallo”.

Il terzo errore è pensare che che la struttura di una frase sia uguale per tutti. Non è così. Anche quando le parole sono le stesse, l’intonazione, le pause, i respiri, la velocità e tanto altro, mutano la frase. Una stessa identica frase può assumere tanti significati quante sono le persone che la pronunciano. Vi basterà ascoltare un grande attore declamare una poesia qualunque per comprendere quale differenza c’è la sua e la vostra interpretazione. Anche volendola copiare, vi risultarà impossibile farlo.

Perchè?

Perché vi manca la traduzione tra il mondo delle emozioni e il mondo della voce. Conoscendo in prima persona una lingua straniera, anche con un buon grado di padronanza, risulta veramente difficile esprimere agli altri un’emozione o un pensiero profondo. Anzi per molte persone è difficile, se non impossibile, farlo già nella propria lingua madre. Molte persone impiegano oltre mezzo secolo per comprendere questa verità.

Un conto è ordinare una pizza al cameriere, un altro è fare una dichiarazione d’amore o sostenere un colloquio di lavoro. Anche conoscendo quali parole siano le più adatte ad esprimere una situazione, il loro modo di pronunciarle influirà enormemente su come queste verranno percepite dall’altra persona. Ad esempio, si possono usare parole d’affetto con un tono distaccato, parole di stimolo con un tono adirato, parole di rimprovero con un sorriso. Tutti messaggi che verranno recepiti, potete scommetterci, in modo sbagliato. E non pensiate che questo sia limitato al parlare. Lo stesso identico discorso, si può applicare all’ascoltare gli altri. Quante volte si è gioito al sentire delle parole che in realtà volevano solo evitare tristezza, quante volte ci si è sentiti persi ascoltando parole che in realtà volevano rasserenare?

Come potete leggere nel mio ultimo libro “La via della voce” per spiegare al mondo il potere dell’Inborn Voice, sottolineo molto bene che la nostra Inborn Voice è una lingua più simile alla musica che ai linguaggi tradizionali. Una musica che contiene all’interno di una singola nota, ogni singola emozione o pensiero, tutte le altre note. Una sorta di sinfonia in cui tutto è sempre in armonia. Per comprendere meglio questo strano paragone, dovete sapere che ci sono persone in grado di riconoscere il suono di un violino suonato dal vivo da una su registrazione, così come ci sono persone in grado di riconoscere se la registrazione è digitale o analogica, e persino riconoscere il tipo di amplificatore usato. Per una persona comune quel suono è solo uno strumento musicale. La stessa cosa avviene in chi inizia a comprendere la propria Inborn Voice.

Quindi in definitiva, il mio metodo Inborn Voice si pone l’obiettivo di creare qualcosa che normalmente non esiste. Solo poche, fortunate, persone sono in grado di comprendere e tradurre per gli altri le proprie emozioni attraverso la voce. Usare la voce non è questione solo di tecnica, ma anche di anima. Inborn Voice è il ponte che collega l’aspetto tecnico all’aspetto emotivo arricchendola di sfumature inimmaginabili.

Certamente la tecnica è importante, ma non quanto l’espressività. Infatti molti artisti famosi, che siano attori, cantanti o doppiatori, pur avendo un’enorme capacità di comunicare con il loro pubblico, non hanno la padronanza tecnica della loro voce.

Quindi la prossima volta che ti troverai a pensare che i tuoi problemi di lavoro, di socializzazione o sentimentali potrebbero trovare giovamento in una voce migliore, non cercare la soluzione “tecnica”, quella guidata dalla mente, ma la soluzione “umana”, quella guidata dal cuore.

Infine vi invito a leggere il mio ebook gratuito, L’arte di mantenere sana la voce, perchè anche chi pretende di conoscere e di insegnare la “tecnica vocale” in realtà spesso non ha idea di quanti danni possa creare negli altri.

5 consigli per parlare indossando una mascherina

5 consigli per parlare indossando una mascherina

Anche se in televisione continuano a mostrarci conferenze stampa e interviste di personaggi più o meno noti che non indossano le mascherine protettive, che ricordiamolo sono una barriera difensiva più per non contagiare gli altri che per prevenire il nostro contagio, chiunque ne abbia indossata una, si sarà subito reso conto di avere dei problemi a respirare, a parlare e soprattutto a farsi comprendere.

Tra le centinaia di email che ricevo quotidianamente, ultimamente le ricevo sempre più spesso da persone che trovano difficile parlare e farsi ascoltare attraverso una mascherina di tipo medico o chirurgico. Chiaramente se utilizzate una maschera antigas, il discorso diventa ancora più complicato. Non fatevi trarre in inganno dai film di Hollywood, la finzione è sempre lontana dalla realtà.

Chiaramente chi ha alle sua spalle una buona formazione vocale, sarà in grado di emettere suoni e articolare parole in modo molto più efficace, anche attraverso una mascherina.

Normalmente chi prova a parlare a lungo attraverso una mascherina si ritrova con qualche infiammazione all’apparato fonatorio, come abbassamenti di voce, raucedine, o tonalità fastidiose. sbalzi di toni.

Dato che ci tengo molto a preservare la salute vocale, ecco i miei cinque consigli per parlare indossando una mascherina per difendersi dal CoronaVirus:

  1. Respirare sempre attraverso il naso
    Dato che la portata d’aria che passa attraverso la mascherina, se bene indossata, è molto inferiore a quella a cui si è abituati normalmente, si tende inconsciamente a respirare con la bocca.
    Ebbene è bene continuare a respirare attraverso il naso sia per scaldare e umidificare l’aria che entra nei nostri polmoni, sia per filtrare ulteriormente le particelle di polveri sottili o altro che passerà comunque dalla mascherina.
  2. Effettuare respiri più lenti e profondi.
    Come abbiamo visto attraverso la mascherina l’aria che possiamo immettere nel nostro corpo è minore del consueto. Dato che non è possibile cambiare il proprio atteggiamento respiratorio in maniera autonoma, è bene cercare di effettuare respiri più lenti, ovvero distribuiti nel tempo, e profondi.
  3. Limitarsi a comunicare l’essenziale
    Quando si indossa un mascherina, al lavoro o fuori casa, è bene cercare di essere il più concisi possibile. Evitare di chiacchierare del più e del meno, di argomenti inutili o di cose non essenziali. In questo modo eviterete di andare in apnea e di rimanere col fiato corto.
  4. Parlare lentamente
    Cercate di parlare lentamente, come se stesse parlando ad uno straniero, scandendo tutte le parole e cercando di fare scendere il ritmo. Immaginate di parlare in una stanza con un forte riverbero, con una grande rimbombo, aspettate che ogni parola sia arrivata a destinazione prima di pronunciare la successiva.
  5. Non alzare il volume della voce
    Molte persone tendono inconsciamente ad aumentare il voce, un po’ perché non sentono più bene il loro stesso suono dalle orecchie, dato che è attutito dalla mascherina, un po’ perché l’altra parte comunica di non avere compreso il messaggio.

Se avete altre domande, scrivetele pure qui sotto!

La comunicazione gestuale all’epoca del Corona Virus

La comunicazione gestuale all’epoca del Corona Virus

Quando lavoro sulla voce delle persone che cercano di migliorare la propria posizione socio-economica, spesso mi trovo a far notare cose e ad insegnare atteggiamenti che dovrebbero essere lontani da noi, in qualità di essere umani evoluti.

Se osservate con attenzione le persone che abbiano “meritato” e non “ottenuto” un qualche tipo di affermazione personale nella loro vita professionale o sociale, sarà semplice notare delle differenze con una persona normale. Le differenze sostanziali non sono legate ad un modo forbito di usare la voce, ad un vestito elegante o ad una pletora di “followers”. Infatti tutti questi elementi possono essere aggiunti, costruiti o persino acquistati. Occorre osservare con attenzione per notare che le differenze non sono elementi aggiunti, ma elementi rimossi.

Molti dei miei clienti, professionisti, imprenditori, amministratori delegati, ma anche attori e cantanti, arrivano da me dopo avere seguito un qualche tipo di formazione vocale, dalla dizione alla recitazione, dalla presentazione al parlare in pubblico, che ha pretesto di insegnare loro, ovvero di aggiungere, qualcosa in più.

I miei insegnamenti sono più sottili ed efficaci, infatti in non pretendo di aggiungere nulla, pretendo solamente di eliminare qualcosa che già esiste e che rovina la bellezza della comunicazione umana.

Ebbene, alcuni di questi elementi da rimuovere, sono quasi sempre tic nervosi, automatismi inconsapevoli, espressione di un qualche tipo di insicurezza interiore o di qualche paura tenuta repressa e diventata oramai silenziosa.

Avete mai visto una grande leader, che so, grattarsi la testa? Oppure toccarsi il naso, il volto o portare le mani alla bocca? Questi sono comportamenti inconsapevoli che altrettanto inconsciamente esprimono qualche messaggio comunicativo.

E questo messaggio arriva sempre a destinazione, con risultati che spesso vengono citati come “sesto senso”, “brutta impressione” o altro.
Questi gesti, tic e movimenti inconsapevoli, passano di generazione in generazione ed occorre veramente una buona motivazione per riuscire a debellarli.

Quale migliore occasione per debellare buona parte di questi movimenti se quella che ci sta offrendo, nostro malgrado, questa pandemia di Corona Virus Covid-19? Ora è imperativo non toccarsi il volto, sopratutto gli occhi, il naso e la bocca. Basta mangiarsi le unghie, mettersi le dita nel naso, utilizzare le mani per scopi impropri, ad esempio per portare cibo alla bocca, per coprire uno starnuto o uno sbadiglio. Ci sono tanti altri modi, molto più eleganti, per farlo!

Se siete giovani, avete la possibilità di evitare di trasmettere questi atteggiamenti ai vostri futuri figli, perché non va dimenticato che anche l’influenza comune si trasmette in questo modo e sono millenni che ci accompagna. Se non siamo riusciti a debellarla, ci sarà un motivo!

Oltre a questo, c’è da parlare anche della respirazione, elemento alla base della vita stessa e della vocalità umana. Lo sapete che il 90% delle persone che intraprende il percorso Inborn Voice e impara correttamente la respirazione è persino in grado di quadruplicare la propria capacità respiratoria? Infatti sono pochissime le persone che, arrivate in età adulta, respirano correttamente, ovvero sfruttando al meglio il diaframma. Con loro meraviglia, sbaglia nettamente la respirazione anche chi arriva da me con studi vocali alle spalle ed è sicuro di avere problemi alle corde vocali.

Una buona respirazione aiuta l’intero essere umano, non solo la voce, ma con una buona voce, il resto verrà da sè.