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Non si può cambiare e trovare la propria voce
se non si accetta di cambiare e trovare se stessi.

La Comunicazione Verbale

La comunicazione verbale

Il termine comunicazione è davvero poliedrico, ma nella sua essenza non definisce altro che uno scambio di messaggi attraverso un mezzo e secondo un linguaggio specifico comune tra le parti coinvolte.

Linguaggio del corpo

Se ci soffermiamo un solo istante a pensare a tutto quello che facciamo inconsciamente quando pronunciamo una singola frase, rimarremmo davvero stupefatti. Se solo dovessimo pensare consciamente e controllare con precisione la respirazione, la postura, l'equilibrio e il linguaggio del corpo, l'articolazione e il coordinamento dell'apparato fonatorio, l'espressione del volto e tutto il resto, il nostro cervello non avrebbe più tempo per costruire il filo del pensiero logico.

Nella realtà umana le nostre capacità coscienti sono davvero molto limitate. Secondo gli ultimi studi americani meno del 10% della popolazione è in grado di fare contemporaneamente due cose distinte. Molte persone sono convinte di riuscire a farne anche più di due, ma si illudono solamente di averne il controllo.

Una volta chiarito questo concetto, sarà evidente a tutti che quando la comunicazione fallisce, il famoso "non mi arriva" o "le faremo sapere" che tutti si sono sentiti dire più volte nella vita, bisogna ricercare la causa non in quello che è stato fatto o detto consciamente, ma in quello che abbiamo comunicato o è venuto a mancare del tutto inconsapevolmente.

Questo passaggio è fondamentale in quanto tutti insegnano come "aggiungere" qualcosa al proprio modo di comunicare, senza preoccuparsi dello strumento "voce" e di analizzare tutti i comportamenti istintivi che ognuno di noi ha sviluppato nella sua personalissima esperienza di vita.

Per fare un esempio che sia ancora più semplice da capire, se ognuno di noi si mettesse a recitare una poesia a memoria a una platea, ad esempio "L'infinito" del Leopardi, otterrebbe lo stesso identico risultato qualunque corso di Public Speaking o di Crescita personale avesse seguito in quanto tutti gli insegnamenti sarebbero stati rivolti ad aggiungere qualcosa al contenuto e non all'uso della voce, del corpo, del volto e delle emozioni.

La comunicazione perfetta

La comunicazione non è da intendersi solo come il parlare davanti a un pubblico.
I meccanismi sono esattamente gli stessi di quando si chiacchiera tra amici, si recita o si canta. Un'esecuzione impeccabile può essere del tutto priva un vero e proprio messaggio da comunicare. Dirò di più: nessuno potrebbe accorgersi della sua mancanza. Infatti il nostro cervello tende a "dare" automaticamente un significato a tutto quello che riceve. Si ascolta un discorso e lo si sostiene a spada tratta anche se era del tutto privo di contenuti perché da quel discorso dipende la nostra carriera, oppure ci si emoziona al sentire una canzone indipendentemente da come è stata eseguita perché a quella canzone abbiamo legati i nostri ricordi più profondi.

Perché la comunicazione sia perfetta, ovvero immune da mancanze, occorre che il nostro messaggio venga comunicato utilizzando una voce, un linguaggio del corpo e una consapevolezza che siano del tutto in sincronia tra loro, altrimenti chi riceve il messaggio non vedrà coerenza e lo fraintenderà senza colpa.