Tecnica vocale: cos'è, come ottenerla e come migliorarla
Una delle più famose frasi di Mylena Vocal Coach è "La tecnica è nulla senza emozioni". Questo è vero in qualunque ambito: familiare, professionale o dello spettacolo. La tecnica vocale è qualcosa che tutti possono sviluppare, ma senza le emozioni, senza un metodo per veicolare la propria identità attraverso di essa, tutte le voci appariranno identiche e, col tempo, diventeranno pure noiose.
Una tecnica vocale innata o costruita?
Anche il termine "tecnica" è spesso abusato nel mondo della voce. Una tecnica non è altro che un insieme di regole utili per ottenere il massimo risultato nell'esecuzione di un'attività, qualunque essa sia. Appare quindi evidente che la tecnica vocale, al singolare, è sempre da correlare allo scopo che ci si prefigge.
Visto che l'apparato fonatorio è unitario, non è possibile variare il suo modo di utilizzo perché, per definizione stessa, avrà un solo modo per operare in massima efficienza. Ovviamente esisteranno infiniti altri modi di utilizzarlo, ma non potranno garantire le stesse qualità. È un po' come voler usare una penna stilografica per qualcosa che non è stata progettata, ad esempio se qualcuno vuole usarla in verticale o con il pennino rovesciato, non potrà che ottenere risultati poco piacevoli e sicuramente non ottimali.
La tecnica vocale è quindi frutto dell'evoluzione dell'essere umano ed è per forza naturale, se vogliamo "innata". Non è un dono per pochi, o meglio: è un regalo per i pochi che rispettano a pieno la propria natura fisiologica.
Imparare l'autocorrezione vocale
Avere una bella voce nel parlato o nel cantato non è legato solo a un semplice aspetto di tecnica vocale, ma a un complesso insieme di componenti che Mylena Vocal Coach preferisce definire con il termine di comunicazione vocale.
Il normale processo di apprendimento del cervello è sempre lo stesso: un meccanismo per prove ed errori abbinato a uno di ricompensa e punizione. Questo vale anche da autodidatti. Una persona che è convinta di "imparare a cantare" sta in realtà modificando inconsciamente anche il proprio modo di parlare. Le due cose non sono slegate o indipendenti. Solo che chi impara non ha ancora la capacità di giudizio per valutare un successo o un errore. Proprio per questo è fondamentale affidarsi a un Vocal Coach.
Il metodo Inborn Voice e la tecnica vocale
Il compito del Vocal Coach è anche quello di dare la giusta "ricompensa" all'allievo. Questa piccola frase nasconde i più grandi disastri della vocalità. Quante volte un allievo viene incitato ad andare "oltre", a farsi del male fisico alle corde vocali, o riempito di complimenti per un errore evidente? Ogni volta che avviene questa leggerezza, il nostro cervello registra quell'apprendimento, che poi diventerà parte di noi.
In genere nessuno insegna l'autocorrezione vocale perché nessuno sa cosa sia. Eppure è l'apprendimento pedagogico più naturale dell'essere umano. La tecnica vocale, così come qualunque altra, viene giudicata dai risultati ottenuti. E questi non possono essere espressi in termini soggettivi come "mi piace", ma in termini oggettivi: ampiezza dinamica del volume, chiarezza di esposizione, estensione vocale, eccetera.
La voce può anche salvarci la vita in situazioni pericolose. In quei momenti nessuno "pensa" a urlare: si limita a farlo, quasi inconsciamente. E di fatto ci riesce splendidamente. Questa capacità innata è la prova che la vera tecnica vocale è già dentro di noi, in attesa di essere liberata con il giusto metodo Inborn Voice.




