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Principi da seguire per evitare silenzi imbarazzanti

Principi da seguire per evitare silenzi imbarazzanti
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Vi è mai capitato di partecipare a qualche evento sociale e parlare con uno sconosciuto per cinque minuti per poi perderlo completamente di vista? Tutti siamo consapevoli di non voler stringere rapporti di amicizia con chiunque incontriamo, ma in realtà, chi più, chi meno, tutti abbiamo bisogno di sviluppare continuamente nuove amicizie. Infatti I rapporti di amicizia cambiano continuamente, diventano più stretti o ci si perde. Ad esempio durante il periodo scolastico si parla ogni giorno con gli stessi amici, ma poi improvvisamente tutto finisce con l’inizio dell’università o della vita lavorativa. Questa è la vita ed è proprio per questo motivo che ognuno di noi deve essere in gradi di iniziare una conversazione e sviluppare nuove relazioni con le altre persone.

Si può iniziare una conversazione praticamente ovunque, dagli incontri di lavoro ai bar. Questa è una capacità essenziale che ogni persona che vogue avere un buon successo sociale, deve avere. Chi non è stato fortunato e non ha imparato queste capacità da piccolo, si troverà spesso in situazioni e in silenzi imbarazzanti, come quelli descritti all’inizio. Queste sono alcune delle cose da non fare se si vuole evitare l’imbarazzo.

  1. Non fare domande!!!

Ogni volta che avete partecipato ad una riunione di famiglia, che sia un compleanno o una festa comandata,  I vari parenti avranno posto domande, spesso fastidiose, come “Che lavoro fai” & “Quando ti sposi”. Questo modo di approcciarsi è fastidioso persino tra parenti, quindi non è assolutamente da utilizzare quando si incontra uno sconosciuto per la prima volta. In realtà anche delle domande più semplici, tipo “Cosa fai questo fine settimana?” oppure “Come va?” vi porteranno irrimediabilmente a cadere in un momento di imbarazzo.

Che sia chiaro, solo alcune domande, quelle personali, vanno evitate. L’obiettivo deve essere quello di fare parlare l’altra persona, quindi è importante capire quali argomenti è meglio evitare per attaccare bottone. Non solo quelli personali, ma anche quelli che possono innervosire o annoiare: altrimenti la conversazione morirà sul nascere.

  1. Non siate negativi

Ogni essere umano ha dei sentimenti. Sebbene sia sempre raccomandabile evitare di esprimere agli altri I propri sentimenti negativi, che potrebbero ammorbare o turbare persino chi ci ama, è buona cosa evitare di comunicargli agli sconosciuti: non sono un cestino dell’immondizia! Il modo migliore per allontanare una persona, o per farla piombare nella depressione, è scaricargli addosso tutta la nostra negatività. Ecco un piccolo esempio per farvi capire bene questo aspetto.

Hotel Receptionist: Da dove arriva?

Ospite: Boston

Hotel Receptionist: Odio Boston. Ci sono stata l’anno scorso. Il freddo e la neve mi hanno rovinato completamente la vacanza. Non penso di tornarci!

Ospite: …(silenzio da imbarazzo)

Tutti conoscono il clima di Boston, non c’è bisogno di gettarlo in faccia a chi non si conosce: il risultato è solamente interrompere la conversazione ed alterare l’umore della controparte.

  1. Complimenti

Se un amico o un collega di lavoro cambiano acconciatura è lecito domandare “hai cambiato taglio?” o è meglio dire “La nuova acconciatura ti sta bene!”. Entrambi le frasi parlano dei capelli, ma la seconda frase è sicuramente Eda preferire. Quando si fanno complimenti è sempre opportuno comunicare messaggi chiari. Un complimento detto come “profumi come una persona che è appena stata in spiaggia” può anche risultare offensivo. Quello che nei nostri ricordi può essere un buon profumo, nei ricordi dell’altra persona può essere qualcosa di disgustoso. Questo tipo di frasi può uccidere qualunque tipo di conversazione in pochi istanti.

Al fine di gestire una conversazione piacevole è possibile fare domande, ma solo quelle che non implicano il dover comunicare qualcosa di strettamente personale. Dato che la linea di demarcazione tra il personale e il lecito è spesso difficile da comprendere, vi farò un’esempio. L’altro giorno ho acquistato un paio di scarpe nuove. Non appena sono entrata nel mio studio la segretaria le ha viste e mi ha detto “Che belle scarpe, dove le hai prese?”. Non solo ha iniziato la conversazione, ma mi ha anche fatto un complimento. Una volta risposto alla domanda, la segretaria ha continuato dicendo che quelle scarpe sarebbero state un perfetto regalo di compleanno per sua sorella, che avrebbe compiuto gli anni di li a poco.

Non è semplice iniziare la conversazione con uno sconosciuto, ma una volta fatto il primo passo, tutto diventa più semplice e non è improbabile sviluppare un’amicizia. Se seguirete questi tre semplici principi, non incontrerete mai silenzi imbarazzanti nella vostra vita.

Il modo migliore per imparare ad attaccare bottone è quello di prendere lezioni di Vocal Coaching. Noi offriamo lezioni private, corsi specifici e anche training per sostenere colloqui di lavoro. Lavoriamo Online con tutto il mondo in Italiano, Inglese e Francese.

La Via della Voce

La Via della Voce

Finalmente disponibile il mio nuovo libro, che ho intitolato “La Via della Voce” – Nascondere un segreto sulla bocca di tutti.

Questo libro, frutto delle mie ultime ricerche e collaborazioni, è anche parte della bibliografia del corso di Tecniche di Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il libro è stato tradotto e pubblicato anche in Inglese. Questo è un grandissimo evento dato che questo è il primo libro di una Vocal Coach Italiana a varcare i confini Italiani per raggiungere il resto del mondo, tradotto e pubblicato in Inglese!

Il libro presenta un rivoluzionario punto di vista sulla voce e sui vari aspetti che la caratterizzano quando si tratta di comunicare e di risuonare con gli altri e il mondo. Nessun’altro finora ha mai caratterizzato l’uso della voce con un sistema così intimo e profondo come il mio metodo Inborn Voice, di cui il libro vuole spiegarne parte dei principi di base.

Visita il sito del libro:  La Via della Voce
 

Acquista la tua copia di La Via della Voce




Potete acquistare il libro direttamente da questo articolo, cliccando sul punsante Paga Adesso, oppure ordinarlo in una libreria online, come la Mondadori o Amazon. Il libro è anche disponibile per l’ordinazione presso le principali librerie d’Italia.

Potete Approfondire sul sito dedicato www.laviadellavoce.it, dove è anche possibile lasciare una recensione del libro.

Il libro è anche disponibile in formato digitale, direttamente sull’Apple Store La via della voce.
A presto!

Il modo di parlare influenza il cervello

Il modo di parlare influenza il cervello

Lo sapevate che il nostro modo di parlare ha delle influenze dirette sulla nostra personalità e sul nostro cervello? I nostri cinque sensi (vista, udito, gusto, olfatto e tatto) influenzano la nostra percezione del mondo e anche il modo in cui comunichiamo con gli altri, non solo nella forma orale, ma anche in quella scritta.

Dato che il nostro pensiero si riflette nel modo in cui parliamo, sarà evidente a tutti che imparando a parlare e a comunicare in modo più efficace, si costruirà una nuova e più potente rete neurale all’interno del nostro cervello. Questo porterà inevitabilmente anche a cambiare il nostro pensiero.

Ad esempio, ogni cultura presente sul pianeta ha un modo di pensare, e quindi un modo di comunicare, diverso dalle altre. Questo si nota quando una persona parla in una lingua diversa dalla sua e mantiene un accento. Lo stesso avviene anche all’interno di una stessa popolazione. Ad esempio un Californiano avrà un accento ben diverso chi vive nel Massachusetts.  Un Inglese parlerà e scriverà diversamente da un Americano o da un Australiano. Questo fatto è più evidente in chi parla inglese come seconda lingua. Ad esempio un giapponese avrà uno schema di pensiero totalmente diverso da uno spagnolo. Queste differenze possono influenzare, e rovinare, la comunicazione che avviene tra le parti, anche se queste parlano la stessa lingua. Tutte queste differenze sono dimostrate scientificamente, grazie all’analisi delle onde celebrali.

E’ importante non scordare che il nostro cervello elabora suoni, immagini, gusti, odori e sensazioni tattili. Quando comunichiamo, scegliamo di ridurre la nostra esperienza al significato di una singola parola. Provate a pensare un attimo a quante Volte utilizzate parole assolute come “meraviglioso”, “assolutamente”, “sicuro”, “fantastico”. Sono parole utilizzate per rappresentare idee diverse tra loro nel tentativo di trasmettere agli altri un qualche tipo di informazione.

Detto questo è cruciale imparare a parlare in modo più consapevole, attraverso delle lezioni morate con il metodo Inborn Voice. Mylena ha oltre 30 anni di esperienza e di risultati eccezionali ottenuti grazie al suo particolare metodo di insegnamento. Il metodo Inborn Voice è stato sviluppato per ridare piena espressività vocale alle persone, in modo da sviluppare al meglio la propria personalità ed identità.

Intervento presso il corso Communication Skill dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Intervento presso il corso Communication Skill dell’Università Cattolica del Sacro Cuore

Buongiorno a tutti!

Prima di tutto mi presento: sono Milena Origgi (a.k.a. Mylena Vocal Coach)

Vivo e lavoro come Vocal Coach a Boston (Stati Uniti)

Voglio ringraziare l’Università Cattolica del Sacro Cuore e la Professoressa Roberta Virtuani per l’opportunità di parlare dei poteri nascosti della voce umana e delle implicazioni con questo corso Universitario sulla Comunicazione.

La mancanza di capacità di comunicazione può far perdere preziose opportunità oppure portare a frustrazione
professionale o personale.

La buona notizia è che tutti possiamo imparare a parlare efficacemente!

Probabilmente alcuni di voi non si sentiranno a loro agio per via della cosiddetta “barriera” linguistica, ma già ora, seguendo questo corso in Inglese, state portando le vostre capacità di comunicazione su un nuovo livello!

Potete studiare a scuola una lingua straniera alla perfezione persino passare l’esame T.O.E.F.L con un buon voto, eppure, quando è il momento di parlare, nel mondo reale, con persone vere, il gioco cambia.

Tutto il vostro sapere sembra svanire, e vi sentite incapaci di esprimere il vostro pensiero.

Tutti abbiamo sperimentato questa difficoltà imparando una lingua straniera ma accade esattamente lo stesso
con tutte le altre capacità di comunicazione persino nella vostra lingua madre!

Siamo tutti in grado di diventare un grande comunicatore, in ogni lingua, l’importante è non dare le vostre capacità vocali per scontate.

Tutti dobbiamo imparare!

Analizziamo alcuni prerequisiti tecnici della comunicazione verbale, così che possiate capire bene quali
sono i vostri punti di forza e dove occorre migliorare:

1) Possedere sufficiente intelligenza e conoscenza

Questo punto non è così ovvio come sembra! Siamo gli unici esseri viventi capaci di comunicare in modo complesso! Occorrono anni solo per pronunciare la prima frase completa e oltre dieci anni per parlare fluentemente!

Vi siete esercitati nell’arte del comunicare agli altri quello che sentite al vostro interno attraverso prove ed errori, imparando a osservare e infinite ripetizioni.

Se pensate che parlare sia semplicemente pronunciare parole in sequenza state semplificando troppo!

La comunicazione verbale è solo l’ultimo strato di una realtà ben più complessa!

Avete appreso tutta una serie di capacità di comunicazione inconsce il paraverbale e se diventare dei bravi comunicatori nell’arte del parlare, dovete imparare a riconoscere e controllare anche questi aspetti.

2) Un apparato fonatorio adatto

La principale differenza tra il nostro apparato fonatorio e quello dei primati non è anatomica.

Quello che ci rende speciali, è la nostra capacità neurologica di controllare i movimenti dell’apparto fonatorio per produrre tutti i fonemi richiesti nella giusta sequenza e velocità.

Questa attività ha richiesto anni di addestramento!

Per padroneggiare questa capacità dovete imparare a controllare la vostra voce per farla apparire

piena di colori, di espressività e capace di trasmettere emozioni!

3) Capacità di controllare la respirazione

Riusciamo a parlare perché siamo in grado di controllare il flusso d’aria che passa nel nostro apparato fonatorio.

Senza questa capacità di controllo, non riusciremmo a dire nulla!

Anche stavolta, quello che vi rende diversi dagli altri primati è la nostra capacità neurologica di controllare la respirazione.

E indovinate un po’?

Anche questa capacità ci ha richiesto anni di addestramento!

Tra l’altro la respirazione è anche correlata alle emozioni.

Mentre parlate, se non avete il controllo, rischiate di avere il fiatone, di arrossire o persino di sudare!

Tutti questi fattori influenzeranno il risultato della vostra comunicazione

Niente paura!

Anche queste capacità possono venire apprese!

4) Capacità di ascoltare e comprendere gli altri

Questo è l’ultimo punto, ma in realtà è il più importante.

La vostra voce è stata addestrata attraverso il vostro udito, e praticamente tutte le vostre capacità di comunicazione sono la conseguenza diretta del lavoro dei neuroni specchio durante la vostra infanzia.

Ora che siete diventati adulti, i neuroni specchio vengono sopraffatti dalla vostra capacità cognitiva e imparare ad usare la voce richiede qualche piccolo sforzo in più!

Tutti questi fattori sono la ragione alla base dei vostri problemi quando dovete parlare o ascoltare.

Una buona preparazione, come questo corso, è necessaria per evitare risultati poco piacevoli.

Se volete diventare una persona da imitare, un brillante comunicatore, dovete sbarazzarvi di tutte le capacità di comunicazione controproducenti che avete sviluppato crescendo.

Questa sarà la parte più difficile.

Una volta rimossi i problemi, sarà semplice sostituirli con capacità molto più efficaci.

Questo è solo un accenno di quello che è nascosto all’interno della voce umana.

L’addestramento è la chiave per ottenere un buon livello di comunicazione nella propria vita

Molte volte, se non ottenete i risultati che vi aspettavate, all’interno della famiglia, con amici o amori
oppure all’interno dell’ambiente scolastico o di lavoro è perché avete qualche carenza comunicativa.

La mia esperienza lavorativa mi ha insegnato che ogni volta incontro persone che non sono soddisfatte dei risultati che ottengono, riscontro sempre carenze comunicative.

Imparare ad usare la propria voce nel modo più efficace porterà risultati da subito!

Il successo nella nostra vita e nella vostra carriera è lì a portata di mano!

Ognuno di noi ha assimilato inconsciamente delle capacità comunicative prendendole dai propri parenti o dai propri idoli

Ognuno di loro è ben presente all’interno di voi con la loro voce.

Dovrete solo identificare, tra così tante voci, l’unica voce che è nata assieme a voi, la vostra Voce Innata (Inborn Voice)!

Questo è il motivo per cui ho passato anni a compiere ricerche su questo argomento e ho scelto di chiamare il mio metodo di insegnamento Inborn Voice (la Voce Innata)

Ognuno di voi è unico e prezioso
Grazie per la vostra attenzione e sentitevi liberi di contattarmi con le vostre opinioni!

Ciao!

Autismo e Inborn Voice: una nuova terapia

Autismo e Inborn Voice: una nuova terapia

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Cos’è l’Autismo?

L’autismo è un disturbo dello sviluppo cognitivo che può influire anche sulle capacità comunicative e di socializzazione. Negli Stati Uniti questa diagnosi è spesso allargata anche a casi minori, indicando un autism spectrum disorder (ASD). Le persone oramai cresciute che dimostrano un ASD generalmente mostrano questi tratti caratteristici:

  1. Ripetono continuamente comportamenti semplici, come allineare o impilare oggetti
  2. Non sentono la necessità di socializzare e non hanno piena consapevolezza del proprio corpo

Il problema più importante che affligge chi sviluppa una ASD è proprio la difficoltà di linguaggio, che poi porta ad una spirale negativa che porterà solo a richiudersi a riccio.

Una persona autistica potrebbe: 

  1. Non parlare affatto
  2. Emetterei piccolo suoni come squittii o miagolii
  3. Ripete frequentemente suoni o parole sentite dagli altri
  4. Vocalizzare indistintamente
  5. Parlare con una voce del tutto distaccata e priva di espressività
  6. Avere difficoltà a giocare con le parole
  7. Avere scarsa comprensione dell’uso simbolico delle parole

Come è facile immaginare, tutte queste difficoltà portano chi ne è affetto a incontrare lentezza e ostilità all’apprendere qualunque altra cosa sia trasmissibile attraverso il linguaggio. Occorre insegnare loro, in un modo innovativo e adatto, come migliorare l’espressività della voce, del corpo, del volto e di tutto il resto. Questo è il momento dove Mylena Vocal Coach ed il metodo Inborn Voice scendono in campo per migliorare la qualità di vita di che è soggetto ad autismo e di chi gli sta attorno.

Inborn Voice è radicalmente diverso dalle tradizionali terapie logopedisti che attualmente in uso:

  1. Ci teniamo moltissimo a che il bambino non abbia la percezione di essere “sbagliato”. Quindi quando occorre osservare o intervenire sul bambino, lo facciamo sempre in casa sua.
  2. Iniziamo sempre ad osservare le cose passivamente per valutare se e come il metodo Inborn Voice può essere d’aiuto. In caso affermativo, iniziamo a lavorare sui genitori. Questa è la prima rivoluzione del metodo, infatti è inutile insegnare qualcosa al bambino che poi non potrà apprendere dai genitori. Insegnando ai genitori, il bambino avrà possibilità di usufruire di più ore di “buona comunicazione”.
  3. Valutiamo i progressi, sempre passivamente, lasciando sempre il compito formativo ai genitori. Solo quando il bambino è sufficientemente grande e consapevole, potrà iniziare la formazione personale diretta.

Ecco alcuni benefici del metodo Inborn Voice rispetto alla logopedia tradizionale:

  1. I genitori possono vedere dei risultati anche già nella prima settimana, specialmente con i bimi più piccoli.
  2. I bambini iniziano a dimenticare di essere “sbagliati” e iniziano a percepirsi come “perfetti” o persino “speciali”.
  3. I bambini inizieranno naturalmente ad interagire con I coetanei, entrando in una spirale positiva.
  4. I bambini iniziano a sviluppare una migliore consapevolezza di se e dello scorrere del tempo.

Le ricerche in corso stanno dimostrando che il metodo Inborn Voice può essere molto efficace in tutti i casi di autismo, specialmente se si interviene in giovane età, quando i neuroni specchio sono ancora al massimo della loro attività.

Contattate Mylena per approfondire questo delicato discorso in privato