Quando il silenzio ci affama e il rumore ci acceca

Spesso le persone trattano la comunicazione come se fosse un controllo del volume. Alcuni parlano pochissimo, sperando che il silenzio li protegga, altri parlano troppo, sperando che la quantità di parole faccia comprendere meglio il messaggio. Mylena Vocal Coach ha trascorso più di trent’anni lavorando e ascoltando leader, dirigenti e artisti, e il problema più frequente non ha nulla a che vedere con la quantità di parole, ma con una voce che ha perso il suo legame con le emozioni e il significato stessi di comunicazione.

Una comunicazione insufficiente affama qualsiasi ascoltatore, mentre una eccessiva soffoca il messaggio che si vuole trasmettere. Entrambe le situazioni ti allontanano dalla tua Inborn Voice, quella vibrazione originaria che ti mantiene in vita e che ti connette direttamente alle tue emozioni.

Una comunicazione carente non è mai timidezza

Una comunicazione carente non è mai timidezza.

Quando si trattiene la propria voce per troppo tempo, le conseguenze sono inevitabili. La voce si affievolisce. Si indurisce. Semplicemente si dimentica come trasmettere le proprie emozioni all’altra persona. Mylena Vocal Coach lo osserva continuamente nelle sale riunioni, dove la figura chiave nella discussione solitamente non dice quasi nulla. Ecco perché le decisioni vengono prese senza che quella persona ne faccia parte. Mylena Vocal Coach osserva questo fenomeno anche nei rapporti interpersonali, dove le persone smettono di esprimere ciò che provano e improvvisamente si ritrovano estranee nella propria casa.

La storia, anche se le fonti sono incerte, insegna che questo è il prezzo del silenzio.

I vecchi “esperimenti proibiti”

Erodoto ci racconta che il faraone Psammetico I voleva capire quale fosse la lingua “originaria” del genere umano. Si dice che abbia affidato due neonati a un pastore, ordinando che nessuno parlasse loro. I bambini furono nutriti, tenuti in vita e lasciati privi di ogni comunicazione umana. La storia narra che in seguito pronunciarono alcune «parole» che avrebbero potuto assomigliare a un termine frigio usato per indicare il pane. Sebbene questo racconto sia quasi certamente privo di fondamento, l’ossessione che lo sottende è rivelatrice. Già nel VII secolo a.C., un sovrano credeva che privando un bambino della voce si potesse estrarre una sorta di verità «pura». Oggi sappiamo che ciò che si ottiene è la sofferenza, tipica della voglia di comunicare.

Secoli dopo, il cronista francescano Salimbene di Adam scrisse che l’imperatore del Sacro Romano Impero Federico II ordinò alle balie di nutrire e lavare i neonati, ma di non parlare mai con loro, di non cantare mai, di non offrire mai la gioia di un volto. Egli voleva vedere nascere spontaneamnete in quelle creature l’ebraico, il greco, il latino o l’arabo. Secondo la cronaca, i bambini morirono. Non per mancanza di cibo. Per mancanza del suono delle mani che applaudono, dei gesti, del calore di una voce. Gli storici discutono ancora su quanto di tutto ciò sia realtà e quanto sia invece frutto di voci medievali. L’avvertimento, però, non ha bisogno di un’approvazione scientifica per essere utile.

Si narra che nell’India moghul l’imperatore Akbar abbia costruito una “casa del silenzio”, il Gung Mahal. Secondo quanto riferito, i neonati venivano allevati da balie mute, lontani dal linguaggio parlato, per vedere se una lingua divina sarebbe emersa per conto proprio. Testimonianze successive descrivono bambini incapaci di parlare, privi di un pianto che potesse trasformarsi in parola. Ancora una volta, le testimonianze sono frammentarie. Eppure, lo schema è sempre lo stesso. Un essere umano a cui non viene mai concessa la voce non diventa un esperto del silenzio. Quell’essere umano diventa irraggiungibile.

Non citiamo queste storie come dati scientifici. Le citiamo come uno specchio. La voce non è un ornamento. La voce è nutrimento. Senza di essa, l’identità non matura.

Gli effetti della scarsa comunicazione sugli adulti

Non c’è bisogno di ricorrere a quegli esperimenti per soffocare il desiderio di esprimersi. Si possono ottenere gli stessi risultati instaurando una cultura aziendale che punisce la libertà di parola. Si può ottenere lo stesso risultato in una famiglia che considera l’espressione delle emozioni come un rumore fastidioso da mettere a tacere. Si può ottenere lo stesso risultato tenendosi tutto dentro, trattenendo ogni frase che potrebbe metterti in quella che consideri una posizione scomoda.

Gli effetti sembrano pratici, e sono brutali:

– Non si prendono mai decisioni perché nessuno vuole esprimere quale sia il vero problema.
– I team continuano a ripetere i briefing perché questo li tiene occupati.
– La fiducia si assottiglia, perché il divario tra ciò che si prova e ciò che si dice è troppo grande per essere accettabile.
– Il corpo ne pagherà le conseguenze: respiro affannoso, mascella serrata e voce che si incrina.

Il silenzio che nasce dalla paura non è potente come quello che nasce dalla presenza. Uno è vuoto. L’altro è pieno.

Comunicare troppo non è generosità. È fumo negli occhi

Comunicare troppo non è generosità. È fumo negli occhi.

L’errore opposto è ancora più evidente. Scambi di e-mail che non finiscono mai. Riunioni in cui si ribadiscono ovvietà. Notizie sui social che trattano ogni cosa come se fosse urgente. Leader che prima spiegano, poi chiariscono la spiegazione e infine inviano un messaggio di follow-up per “assicurarsi che siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda”.

Il risultato non è chiarezza. Il risultato è come navigare nella nebbia, senza un obiettivo chiaro in vista.

Quando si è già detto tutto, nulla viene ascoltato

Mylena Vocal Coach lavora con dirigenti capaci di parlare senza sosta per quasi un’ora, ma alla fine non riescono nemmeno a ricordare la singola frase che avrebbe dovuto rompere il ghiaccio. Hanno i dati. Hanno le diapositive. Hanno i punti chiave preparati da tre dipartimenti. La loro voce c’è, ma mancano le emozioni.

Il sovraccarico di informazioni ha un effetto specifico sull’attenzione. La mente inizia a considerare tutto alla stessa stregua. Il lancio di un prodotto, un promemoria sul parcheggio, una crisi, una battuta, una confessione personale: tutto viene percepito come ugualmente importante. È normale che le persone smettano di ascoltare.

Lo si nota nella vita di tutti i giorni:

– Un manager mette in copia venti persone “per trasparenza”, e nessuno mette in atto azioni concrete.

– Un relatore riempie ogni pausa, terrorizzato all’idea che il silenzio possa sembrare incompetenza, e il pubblico non ricorda di cosa trattasse la presentazione.

– Una coppia discute tutta la sera e non riesce nemmeno a rispondere a una semplice domanda: «Cosa ti serve davvero da me stasera?»

– Notizie, chat e notifiche abituano il sistema nervoso a leggere in superficie. La lettura superficiale diventa un’abitudine. Approfondire risulta inefficiente.

Troppa comunicazione nasconde le emozioni. Sono le emozioni a rendere reale un messaggio. Senza di esse, il discorso diventa solo rumore.

La perdita di concentrazione è un problema vocale

Eppure viene spesso definito come un problema di produttività. Mylena Vocal Coach lo percepisce chiaramente nella voce. Il ritmo accelera, il tono lo segue. Il respiro non scende mai nel corpo. Questo perché chi parla non ha fiducia che una singola parola possa sostenere il peso delle sue emozioni.

Quando le persone non hanno fiducia nella propria voce, si limitano ad aggiungere altre parole. È questa la trappola.

Il metodo Inborn Voice non ti insegna a recitare un personaggio “sicuro di sé” per mascherare quel panico. Non ti fornisce un copione per sopraffare la sala con le parole. Ripristina l’allineamento interiore in modo che poche parole possano fare la differenza. Questo è il riallineamento vocale: non più forte, non più lungo, ma più autentico.

La Via dell’Inborn Voice: una comunicazione completa

Tra la fame e il diluvio esiste una terza via. Puoi parlare partendo dal luogo da cui sgorga la tua voce.

Laddove l’istinto reagisce, le emozioni rispondono a una ferita e la mente cerca di dominare la situazione con la logica, non può esserci verità. Il livello dell’Inborn Voice è diverso. Quando raggiungi questo livello, il silenzio diventa parte del messaggio. Non soffochi l’unico messaggio importante da trasmettere. Lasci che la tua Inborn Voice si manifesti, e essa non entrerà in competizione con il rumore. Lo oltrepasserà.

Se ti riconosci in uno dei due estremi, non hai bisogno di essere istruito sulla tecnica, ma su come entrare in contatto con le emozioni. Osserva se ti trattieni perché temi di essere giudicato, o se ti esageri perché temi di non essere apprezzato. Entrambe sono maschere. Entrambe si percepiscono nei primi dieci secondi di una conversazione.

Se vuoi sentire cosa sta realmente facendo la tua voce, e non quello che speri stia facendo, prenota qui sotto una sessione di valutazione vocale. Il divario tra identità interiore e suono esteriore non è un difetto. È il punto in cui inizia la vera comunicazione.


 

Fai il primo passo!

Offriamo formazione di livello internazionale per migliorare le proprie capacità comunicative personali, sociali e lavorative. Siamo specializzati nel campo delle presentazioni, leadership, media training, interviste e public speaking, ma ci occupiamo anche di riabilitazione vocale e ogni altro problema legato all'espressività vocale.
Inborn Voice crea i leader del futuro.

Prenota online il tuo primo incontro di Valutazione Vocale cliccando sul pulsante qui sotto!

 
Il Voice Coaching scelto dai Leaders
Prada
Amazon
Century21
Santander Bank
Gucci
 

Vuoi scoprire come possiamo aiutarti?
Hai domande? Ti rispondiamo!

Hai curiosità, vuoi sapere di più sui corsi, o hai già le idee chiare?
Compila il modulo qui sotto, ti rispondiamo personalmente!

* 🔒 Privacy garantita. Usiamo i tuoi dati solo per risponderti!

 
 
 
Scopri di più su Inborn Voice
e Mylena Vocal Coach:
  • eBook Gratuito!
    L'arte di mantenere sana la Voce


    Puoi acquistare il libro su Amazon o in qualunque libreria. Ti offriamo l'opportunità di scaricare gratuitamente la versione ebook del libro di Mylena Vocal Coach book "L'arte di mantenere sana la Voce": dovrai seguire attentamente le istruzioni che riceverai via email!

    Il libro include: ● Le cinque regole d'oro di Mylena Vocal Coach ● 28 Consigli pratici ● 25 Testimonianze ●  e molto altro!

    Scopri di più
  • La Via della Voce
    Nascondere un segreto sulla bocca di tutti


    Milena ha così tanto a cuore il benessere e l'espressività delle persone che ha già scritto più di un libro su come usare la voce e le liberare le capacità interpersonali dell'uomo. Scopri tutti i libri ed ebook di Mylena Vocal Coach: il suo ultimo, La Via della Voce, spiega con parole semplici e comprensibili che cos'è e come attingere alla propria Inborn Voice per migliorare drasticamente il proprio modo di esprimersi e di vivere la vita.

    Scopri di più
  • La Guru della Voce
    il nuovo libro di Mylena Vocal Coach


    Questo libro contiene 16 esperienze di vita che hanno tutte un punto di partenza comune: la formazione vocale attraverso il metodo Inborn Voice®. Sono tutte persone che hanno cercato Mylena per migliorare le loro capacità di comunicazione personale, professionale o sociale. Donne e uomini di ogni età o provenienza, che riappropriandosi delle sonorità della propria voce sono riusciti a dare una svolta alla loro vita, risorgendo letteralmente dalle ceneri come una fenice.

    Scopri di più
  • Mylena Vocal Coach su Youtube
    Una vera Vocal Coach
    finalmente su Youtube


    Finora era impossibile trovare un'autentica Vocal Coach su youtube. Si trovano per lo più insegnanti di canto o dei critici che non insegnano niente di utile o che, peggio ancora, invitano a sperimentare tecniche pericolose per la salute delle corde vocali. Mylena Vocal Coach mette a disposizione sul suo canale dei veri e propri percorsi di vocal coaching adatti a chiunque voglia migliorare l'espressività e le capacità comunicative.

    Scopri di più
  • Workshop Inborn Voice con Milena Origgi
    Workshops Inborn Voice
    in tutto il mondo.


    Se preferisci un evento di gruppo alle lezioni personali online, allora i nostri Workshop fanno per te. Teniamo Workshops in tutte le principale città del mondo, come Milano, Londra, Parigi, New York e Los Angeles.

    Contattaci per essere tra i primi a conoscere quando sarà il prossimo evento vicino a te. Prenotando in prevendita risparmierai tempo e danaro!

    Scopri di più

I commenti sono chiusi.

Whatsapp

Benvenuto!
Siamo qui per aiutarti.
A risponderti sarà una persona vera del nostro team, non un BOT.


Chatta via WhatsApp