Per chi non avesse avuto modo di leggere l’Intervista che ho rilasciato per il Quotidiano Libero, ecco la sua riproduzione integrale.
Milena era una bimba di sei anni e cantava nel coro della chiesa di Busto Arsizio quando un organista udì la sua voce e disse: «È qualcosa di fantastico». Si pensa di tanti, lo so, ma quella ragazzina graziosa e solare aveva un che di geniale che le faceva salire d’un fiato i gradini della scala musicale e parlare direttamente con Dio. Poteva cantare come un usignolo. Oppure insegnare agli altri a farlo. Al punto che dopo qualche anno di lezioni agli amici e una prima esperienza da missionaria dettata dalla sua grande fede in Dio scelse di non aver figli e di “adottare” tutte le voci del mondo. Milena Origgi ha creato il metodo l’InbornVoice (“la voce che è nata assieme a te”, ndr) che è la salvezza di ogni anima persa e disperata che non trova la voce, tentenna e stona. Le è valso il permesso di soggiorno americano destinato ai geni (anche Einstein l’ha avuto). E si applica a tutti: il capo d’azienda o il cantante (c’è anche il sito, www.inbornvoice.com). «Non c’è nessuna voce sbagliata semmai è il contesto. Io aiuto ad armonizzare la voce con l’anima».
Mi chiama da Boston, dove vive e lavora da 12 anni rivendicando con orgoglio le sue origini bustocche, e anche se non lo dice chiaramente si mette in ascolto della mia voce.
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